Castel Volturno, inizia il 2 maggio l’abbattimento dei ruderi abusivi sulla spiaggia di Bagnara

Castel Volturno – Inizierà giovedì 2 maggio l’abbattimento di ruderi abusivi che insistono sulla spiaggia di Bagnara. Si tratta del primo degli interventi previsti dal Protocollo d’intesa del cosiddetto Decreto Mezzoggiorno, firmato dall’allora ministro dell’Interno Marco Minniti, dal governatore Vincenzo De Luca e dal sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo.

“Sarà l’occasione di togliere la prima pietra: in un processo inverso alla posa noi rimuoveremo i mattoni del degrado, restituendo al mare la sua naturale fruibilità. Si tratta di un risultato straordinario per l’amministrazione comunale ottenuto grazie al sostegno dal Commissiario straordinario di Governo per Castel Volturno, Francesco Cappetta, e all’apporto essenziale dell’Uffico Lavori Pubblici del Comune che mi ha supportato in tutti i passaggi amministrativi” così ha dichiarato Giuseppe Scialla, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Castel Volturno nell’annunciare l’avvio dei lavori.

A partire dalle ore 11:00 di giovedì, alla cerimonia di inizio dei lavori, saranno presenti il sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo, il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca, il Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, Francesco Antonio Cappetta, prefetto di Benevento e già Commissario straordinario, nonché il Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Maria Antonietta Troncone che recentemente ha ordinato e fatto eseguire altri abbattimenti di immobili abusivi sul territorio comunale.

L’assessore Scialla ha aggiunto: “Per le demolizioni a Castel Volturno, la Regione ha stanziato 700.000 Euro; i primi 200.000 sono stati già erogati e verranno spesi per l’abbattimento di 7 villette sulla spiaggia di Bagnara, immortalate ormai da oltre un decennio sui più importanti mezzi di informazione e assurti ai disonori della cronaca come simbolo di degrado e di usurpazione del territorio. Dal 2 maggio in quel tratto di costa, inizierà il processo di riappropriazione dei beni pubblici sottraendoli al malaffare. Una conquista per la città, per il litorale, ottenuto solo grazie alla nostra determinazione”