Castel Volturno, nuova Zona di Protezione Speciale blocca l’ipotesi di CPR nella Piana

Castel Volturno, nuova Zona di Protezione Speciale blocca l’ipotesi di CPR nella Piana
Parco umido La Piana
casertaweb_700x150
previous arrow
next arrow

La Giunta regionale istituisce oltre 4mila ettari di ZPS nella Rete Natura 2000, per le Aree agricole interne; soddisfazione delle associazioni ELSA ETS e ASOIM

La Giunta regionale della Campania ha approvato la classificazione della nuova Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Aree agricole interne Castel Volturno e Cancello Arnone”, inserendo 4.028 ettari nella Rete Natura 2000 e rafforzando il sistema di tutele ambientali sull’area agricola e umida di Castel Volturno e Cancello Arnone. Il provvedimento rientra nel pacchetto di quattro nuove ZPS deliberate il 30 giugno 2026, in attuazione delle direttive europee “Uccelli” e “Habitat”.

La decisione ha un impatto diretto sull’ipotesi di realizzazione del Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) nella zona umida de “La Piana” a Castel Volturno, già al centro di contestazioni da parte di associazioni e forze politiche. La delegata alla Transizione Ecologica della Segreteria provinciale del Partito Democratico di Caserta, Leda Tonziello, sottolinea il significato del nuovo vincolo comunitario: «Questo provvedimento dimostra che la nostra opposizione era fondata e assesta un colpo durissimo a chi immagina Castel Volturno solo come terra di servitù statali ed emergenziali.

Banner 02

Il nuovo vincolo comunitario toglie ogni legittimità a un’opera detentiva che avrebbe devastato un ecosistema prezioso. La destra voleva le sbarre e le deroghe del Decreto Cutro; l’Europa e la Regione Campania rispondono con tutele e visione. Ma non abbassiamo la guardia: vigileremo sul Governo finché il Ministero non rinuncerà ufficialmente al progetto».

La linea viene indicata come condivisa anche dal Presidente Roberto Fico e dalle assessore regionali Fiorella Zabatta (Biodiversità) e Claudia Pecoraro (Ambiente), che nei comunicati ufficiali hanno richiamato la necessità di uno sviluppo basato sulla rigenerazione del territorio e sulla valorizzazione degli ecosistemi locali.

Alla base del risultato, il Pd casertano richiama il lavoro del terzo settore. L’associazione ELSA ETS ha espresso soddisfazione per l’istituzione della nuova ZPS, definendola la risposta più forte all’esposto presentato alla Commissione Europea, insieme ad ASOIM, contro il progetto del CPR nella Piana.

Con l’inclusione dell’area agricola interna di Castel Volturno e Cancello Arnone nella Rete Natura 2000, il territorio entra nel regime di salvaguardia previsto dalle norme europee e nazionali, in attesa delle specifiche misure di conservazione che la Regione dovrà adottare per la nuova ZPS.