Castel Volturno, su Rete 4 il business dei fitti abusivi gestito dalla mafia africana

Castel Volturno (Caserta) – Un servizio andato in onda giovedì sera su Rete 4 all’interno della trasmissione “W l’Italia oggi e domani” condotta da Gerardo Greco ha fatto riaccendere la discussione sui gravi problemi di degrado quotidiano vissuti in alcune zone di Castel Volturno, cittadina in cui a fronte di 25000 abitanti ufficiali risiedono almeno 30mila immigrati irregolari. Un territorio difficile nel quale i tanti cittadini onesti e rispettosi delle regole (sia italiani che stranieri) devono convivere con i poteri sommersi della camorra e della cosiddetta mafia africana.

Proprio su quest’ultima organizzazione, molto ben radicata nel litorale domitio, si concentra il servizio “Una casa nella terra della droga”, che indaga sui ricchi business gestiti dalla “criminalità nera” e legati in particolare a droga, prostituzione e proprio affitti abusivi. Sono centinaia gli edifici abbandonati e migliaia gli appartamenti fittati (e subaffittati) abusivamente dalla mafia africana.

I due giornalisti in incognito si fingono una coppia in cerca di un alloggio temporaneo. Per poter parlare con il responsabile degli “affari immobiliari” devono superare, non senza pericoli, diversi passaggi e incontrare diverse persone: poi finamente vengono condotti nell’ “appartamento” scelto per loro. Si tratta in realtà di un garage nel quale ci sono alcuni materassi: i due dormirebbero con altre persone in un ambiente caotico, angusto, senza finestre e nel quale le condizioni igienico-sanitarie sono minime. Basti pensare che la tazza del water è coperta da una tavola di legno per impedire ai topi di uscire dalle fogne andando ad aggiungersi ai diversi inquilini. Il tutto al prezzo di 150 euro mensili.

Il servizio è visibile a questo link.