Il Castello di Loriano di Marcianise inserito nella “Lista Rossa” di Italia Nostra dei beni culturali da salvare

Castello di Loriano di Marcianise

Il Castello di Loriano di Marcianise fa parte del patrimonio culturale delle nostre comunità locali che hanno l’onore e l’onere di salvaguardarlo per le generazioni future. Per questo Italia Nostra di Caserta lo ha inserito nella Lista Rossa di Italia Nostra dei beni culturali da salvare.

Il luogo dove sorge ora il Castello di Loriano di Marcianise (Caserta) fu dapprima un villaggio (1200 circa) e poi un vero e proprio luogo fortificato cinto da mura. Situato lungo l’attuale provinciale Loriano-Trentola, all’incrocio con l’asse viario che si collega con all’antica via Atellana. La prima citazione del Castello (Castrum Loriani) risale alla prima metà del 1400.

Dal 1488 a1493 fu residenza del Barone Francesco Brancaccio di Napoli mentre all’inizio del ‘900 fu proprietà dei baroni De Rosa e sede militare. Oltre a quel che resta delle mura di cinta ci sono due torri cilindriche di guardia (all’epoca orlate a merli aragonesi). Una delle due torri probabilmente veniva utilizzata come colombaia.

L’area del castello era molto ampia. La torretta bassa, che delimitava il perimetro del maniero, era probabilmente in origine una postazione di guardia e oggi la si può ancora ammirare incastonata all’esterno di una casa, fuori dall’attuale area del castello. All’interno del perimetro del castello c’è la chiesetta di Santa Maria Maddalena Penitente (in origine dedicata a San Marcello), anch’essa in stato di degrado e a rischio crollo.

A partire dagli anni ‘50 del secolo scorso, il castello ha subito un lento ma inesorabile declino che lo ha portato allo stato di degrado dei giorni nostri. Il sito risulta essere completamente in mano a proprietari privati, anche se si tratta di un bene su cui grava un vincolo di tutela da parte della “Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento” (D.M. 7/6/1953)”.