Catanzaro uno-due: la Casertana è fuori dalla Coppa Italia

Credit Photo Giuseppe Scialla

CATANZARO – Giallorossi ai quarti, falchetti fuori dalla manifestazione tricolore. La giovane Casertana di Coppa dura appena nove minuti di gioco: micidiale l’”uno-due” di Fischnaller in apertura di incontro e discorso qualificazione già chiuso subito dopo essere aperto. Tante, pure troppe, e conosciute le cause di questa eliminazione. Motivazioni diverse, una serie indisponibilità e finanche il turno di riposo forzato di cui ha usufruito il Catanzaro domenica scorsa. La formazione di Ginestra, dopo i primi 30′ di gioco di chiara “marca” calabrese, ha cercato di rispondere colpo su colpo alle iniziative dei padroni di casa. Qualche pericolo per la porta dell’ex Adamonis (anche un rigore reclamato da Origlia nella ripresa non certo evidente come i due negati nell’ultimo turno di campionato a Catania), ma nulla di fatto fino al triplice fischio finale.

Per quanto riguarda le formazioni di partenza nel Catanzaro si rivedono in campo sia il difensore Riggio che l’attaccante Bianchimano, assenti rispettivamente dalla gara col Potenza del 20 ottobre e da quella col Bari di tre giorni dopo. In campo anche l’ex rossoblù Adamonis la cui ultima apparizione stagionale risaliva alla sfida di Tim Cup contro la Salernitana di agosto. Prima da titolare anche per il centrocampista Urso. Nella Casertana, complice le tantissime assenze, spazio a quegli elementi che hanno trovato minor “minutaggio” in campionato: è il caso di Varesanovic e Gonzalez. Tra i pali il “ballottaggio” per il ruolo di vice-Crispino viene vinto da Zivkovic.

Primo tempo – Neanche il tempo di assestarsi in mezzo al campo ed alla prima occasione passa il Catanzaro ( 3′). Traversone calibrato col piede mancino di Giannone dalla fascia destra: alle spalle di Ciriello spunta Fischnaller che anticipa l’uscita di Zivkovic ed insacca di testa. I giallorossi di casa insistono e passano ancora al  9′. Bianchimano si libera (ma c’è una spinta ai danni di Clemente non ravvisata dal direttore di gara) sulla sinistra in area in prossimità della linea di fondo. Assistenza a centro area ancora per Fischnaller che controlla e deposita nuovamente in fondo al sacco. L’ex Alessandria appare scatenato e ci prova pure al  12′. Controllo di tacco al limite dell’area di rigore in anticipo su Gonzalez e girata mancina. Stavolta la conclusione è bloccata dal portiere casertano che un minuto dopo è costretto alla respinta a pugni chiusi su insidioso traversone dalla destra. Al limite dell’area tentativo di Urso, ma la sfera si alza sopra il montante.

Il pressing catanzarese non ha soluzione di continuità ed al  14′ è affidato a Giannone il tiro da venti metri che si perde non di molto lontano dall’incrocio dei pali. E la Casertana? Riesce ad affacciarsi, senza grosso successo, in area calabrese soltanto al  18′ su calcio piazzato battuto da Zivkov. Sessanta secondi dopo buono spunto di Origlia in dribbling su Riggio, ma al momento della conclusione viene contrato correttamente da Martinelli ed il pericolo sfuma. Il primo tiro verso la porta di Adamonis giunge al  23′: vivace Origlia sulla trequarti, ma il suo destro è fuori bersaglio. Il Catanzaro si rivede, poi, al  25′ con un ispirato Giannone che si libera bene ai venti metri. Gran sinistro e palo sfiorato alla sinistra di Zivkovic. Per riaprire l’incontro ci vorrebbe un “aiutino” da parte del Catanzaro e per poco non arriva al  31′ con una indecisione di Signorini che libera Origlia.

Assistenza per l’accorrente Matese ma il suo destro è debole e centrale. Poi tocca a Laaribi provarci un minuto dopo, ma la sua conclusione dal limite non ha sorte migliore rispetto a quella del compagno di squadra. La prima vera e propria opportunità per la Casertana arriva al  34′: angolo di Laaribi che trova la deviazione in area di rigore di Ciriello in proiezione offensiva. Adamonis si allunga alla destra e smanaccia la sfera destinata proprio nell’angolino. Sulla ribattuta c’è Origlia che in posizione defilata, quasi in prossimità della linea di fondo, scaraventa addosso a Paparusso e l’azione si perde sul fondo. Al  39′ torna a farsi vedere il Catanzaro che va vicino al terzo gol con Nicoletti: sinistro in velocità con ribattuta di Zivkovic. Poi Ciriello neutralizza l’azione in corner. Dopo un minuto di recupero le due squadre vanno negli spogliatoi.

Secondo tempo – Ad inizio ripresa un cambio per parte: nella Casertana esordio assoluto in maglia rossoblù per il portiere calabrese Galluzzo, ex Castrovillari. Nelle fila giallorosse dentro Kanoute per un Bianchimano ancora a “corto” di condizione. Al  49′ ancora Catanzaro in avanti: su traversone dalla destra per Fischnaller la conclusione appare “facile-facile” dal limite dell’area piccola. Tocco di prima intenzione ma pallone alle stelle. Un minuto dopo proteste in area catanzarese con Origlia che cade in piena area su contatto (presunto) di Martinelli. Il direttore di gara lascia correre. Poi al  51′ bravo Laaribi a conquistarsi un calcio di punizione dalla lunetta dell’area, ma la successiva battuta dell’ex Rende trova la barriera e l’opportunità sfuma.

Discorso simile al  63′ quando una battuta da fermo di Zivkov finisce non di molto alta sulla traversa. Subito dopo Ginestra prova a cambiare qualcosa nel suo schieramento: dentro Starita per Matese ( 65′). Proprio un’azione insistita del nuovo entrato porta Varesanovic alla conclusione dal limite, ma Adamonis è attento e blocca ( 66′). La risposta del Catanzaro al  72′ con un “numero” di Martinelli che viene fuori in mezzo a due avversari: conclusione “telefonata”, però, che finisce tra le braccia di Galluzzo. Quando mancano poco più di dieci minuti ( 79′) alla fine il “viaggio” dei giovanissimi Gambino ed Allegretta, attaccante e centrocampista classe 2002 provenienti dalla formazione Berretti rossoblù, diventa “premio”: per loro esordio ufficiale con la prima squadra al posto di Paparusso ed Origlia.

Stesso discorso anche per l’attaccante Petito subentrato all’ 89′ a Laaribi. Nei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara non accade più nulla. Passa il turno, quindi, il Catanzaro. La Casertana, da parte sua, ha già la testa al derby di domenica prossima al “Pinto” con la Paganese.

CATANZARO – CASERTANA 2-0

Catanzaro (3-4-3): Adamonis; Signorini (Quaranta 79′), Martinelli, Riggio; Casoli (De Risio 61′), Maita, Urso (Risolo 79′), Nicoletti; Giannone (Celiento 61′), Bianchimano (Kanoute 46′), Fischnaller. A disp. Mittica, Favalli, Statella, Elizalde, Novello, Nicastro, Bayeye. All. Grassadonia

Casertana (3-5-2): Zivkovic (Galluzzo 46′); Ciriello, Clemente, Gonzalez; Paparusso (Allegretta 79′), Matese (Starita 65′), Varesanovic, Laaribi (Petito 89′), Zivkov; Adamo, Origlia (Gambino 79′). A disp. Longobardo, Fazi. All. Ginestra

Arbitro: Natilla di Molfetta

Reti: Fischnaller (CAT) 3′, Fischnaller (CAT) 9′

Ammoniti: Clemente (CAS) 57′ per gioco falloso, De Risio (CAT) 78′ per gioco falloso

 

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