Cellole, ritorna dopo 2 anni lo Sbarco di San Vito, in memoria del santo che peregrinò per i mari

Un momento della manifestazione del 2019

L’ Amministrazione Di Leone annuncia il ritorno dell’attesa manifestazione “Sbarco di San Vito” che avrà luogo il 10 agosto con partenza alle 9.30 dal lido Marina Blu di Baia Felice e con arrivo presso il Lido Chalet The King di Baia Domizia Sud alle 12.00, evento in onore del Santo patrono.

Un’iniziativa nata nel 1979 e riproposta dopo 40 anni nel 2019, proprio dal Sindaco Guido Di Leone, all’epoca non ancora in qualità di primo cittadino, e dal Parroco Don Lorenzo Langella.

Oggi dopo un lungo periodo di stop causa Covid, la manifestazione viene riproposta dal Comune in collaborazione con il Comitato Festeggiamenti di Cellole e il Parroco Don Lorenzo Langella, con l’intento di rinnovare una delle più antiche tradizioni del territorio cellolese.

Si tratta della rappresentazione storica di un episodio della vita del Santo che ha dato origine al suo mito. Vito è un giovane cristiano di Mazara del Vallo nato nel III secolo dopo Cristo. Da questa città fu costretto a scappare in seguito alle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. La fuga a bordo di una barca, accompagnato dalla sua nutrice Crescenzia (poi Santa Crescenzia) e dal suo precettore Modesto (poi San Modesto).

Nel suo peregrinare sbarcò in Lucania dove operò vari miracoli e dove fu poi martirizzato assieme ai suoi due accompagnatori; per alcuni bolliti in un pentolone per altri decapitati, il 15 giugno del 303 d.c.

Da qui nasce il mito del Santo Vito, come guaritore da particolari malanni (ad es. il c.d. Ballo di San Vito – una forma di encefalite) e quale facente parte della schiera dei “Santi Ausiliatori”, come ricettore di speciali suppliche per chiedergli l’intercessione per guarire da particolari gravi malattie.