Caserta, il Centro Sociale Ex Canapificio scende in piazza, si parte alle 16.00 da Piazza Prefettura

La società civile ancora in piazza per i diritti umani. Il Centro Sociale Ex canapificio, nell’attesa che vengano ripristinati i propri diritti ha preparato un nuovo corteo che partirà da Piazza Prefettura per attraversare la città ed arrivare all’Ex Canapificio.

Il 12 marzo, come ricorderete, l’Ex Canapificio veniva messo sotto sequestro dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere per inagibilità. Pochi giorni dopo, il 16 marzo, migliaia di cittadini da ogni parte della regione e del paese scendono in strada per chiedere un immediato tavolo al fine di avviare la ristrutturazione dell’area e la restituzione ai cittadini secondo la sua storica funzione sociale.

Allo stesso tempo, una costante mobilitazione ha posto in questi due mesi un’esigenza fondamentale, l’utilizzo di uno spazio provvisorio nell’attesa dell’iter di messa in sicurezza dei capannoni che dal 1999 sono la sede dell’Ex Canapificio.

Ad ogni modo, in accordo con la Regione e il Comune, entro oggi, venerdì 24 maggio, una parte della struttura complessiva dell’Ex Canapificio, un capannone disponibile adiacente quelli ora utilizzati, verrà restituito alla città e alla sua funzione sociale, come spazio provvisorio per le attività.

Questo è l’impegno che hanno assunto le istituzioni nell’incontro dello scorso 7 maggio, giorno dal quale è partito un conto alla rovescia di 15 giorni, il tempo necessario per gli atti necessari a raggiungere questo obiettivo importante per l’intera città.

Terminato questo conto alla rovescia dunque, si scende in piazza ed si entrerà in questo nuovo spazio temporaneo per una prima pulizia.

“C’è un’altra ragione molto importante per manifestare – dicono i rappresentanti del movimento –  il Ministero degli Interni non sta erogando i finanziamenti al Progetto di accoglienza SPRAR di Caserta, senza alcun motivo. E’ una prassi assolutamente illegittima e rappresenta un attacco all’intera comunità casertana.
Forse che non è gradita l’inclusione sociale che realizziamo? Forse perché questo progetto dimostra che l’accoglienza si può coniugare con l’economia locale, con le battaglie ambientali, con il sostegno al reddito agli italiani in difficoltà? Noi non faremo un passo indietro”.
Oggi pomeriggio quindi, tutti in piazza, per difendere Caserta ed il Progetto Sprar.

csaexcanapificio@libero.it 3661403238

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