Champions League: chi arriverà a Istanbul per la finale 2021?

Champions League

Febbraio è mese di Champions. Gli ottavi della maggiore competizione per club europea sono alle porte e già la manifestazione perderà una protagonista: subito fuori una fra PSG e Barcellona. Per quanto riguarda le italiane è la Juventus ad avere opportunità di superare il turno ed è vista fra le favorite al raggiungimento della finale. Lazio e Atalanta sono chiamate all’impresa contro Bayern Monaco e Real, anche se i blancos non fanno più così tanta paura e gli orobici sono pieni di risorse. Il City è come sempre atteso all’exploit, il Liverpool per la riconferma, mentre attenzione a Chelsea e Atletico Madrid: la vincitrice di questo ottavo potrebbe rivelarsi una sorpresa. Come accade ogni anno, arrivati agli ottavi di Champions ci si chiede quale sia la favorita, vediamo la situazione attuale.

La situazione italiana: Pirlo deve confermare lo 0-3 del Camp Nou, Lazio e Atalanta per sognare

Nel calcio il difficile è riconfermarsi: dopo una carriera da calciatore in cui ha vinto praticamente tutto, sia con i club che in nazionale, al plurale se aggiungiamo l’Europeo U21, Andrea Pirlo alla prima stagione da allenatore della Juventus deve confermare la sua fama di vincente, ed è subito chiamato a onorare gli obiettivi della società. Non gli è stato di certo chiesto un triplete alla sua prima panchina bianconera, ma quanto meno l’obiettivo minimo delle semifinali di Champions League siamo sicuri che gli sarà stato sussurrato all’orecchio da Nedved.

Così come quello di infastidire fino alla fine l’Inter in campionato, considerata la favorita dalle scommesse sportive, proprio davanti ai bianconeri. Per andare avanti la Juve passerà per il Porto, squadra con cui i bianconeri hanno una tradizione positiva: mai sconfitti e una vittoria in Coppa delle Coppe in finale contro i portoghesi. Discorso diverso invece per Atalanta e Lazio: i bergamaschi contro il Real Madrid e i biancocelesti contro il Bayern Monaco sono attesi da due doppi confronti dove la speranza principale è quella di fare bella figura; il passaggio del turno appare più un’impresa, soprattutto per la Lazio di Simone Inzaghi.

Le spagnole non fanno più così tanta paura

Sarà stato lo 0-3 inflitto dalla Juventus al Camp Nou al Barcellona di Messi, oppure le recenti uscite della nazionale spagnola che hanno messo in luce qualche sbavatura degli iberici, fatto sta che le squadre spagnole non sembrano intimorire come l’anno scorso o un paio di anni fa. Il valore di Real, Barcellona e Atletico resta invariato, anzi la squadra di Simeone può contare su un Luis Suarez prolifico come sempre e una difesa rocciosa; sono piuttosto le motivazioni a scarseggiare, soprattutto in casa Real e Barcellona. Proprio l’Atletico potrebbe rappresentare la “sorpresa” di questa Champions: il carattere dei colchoneros non lo scopriamo di certo oggi, ma superando il Chelsea agli ottavi i biancorossi potrebbero trovare ancora più certezze. Il Barcellona è quella che rischia maggiormente di uscire fra le tre spagnole: il doppio confronto con il PSG, finalista l’anno scorso, vede in vantaggio i parigini sia per qualità che per entusiasmo, mentre i blaugrana hanno dimostrato tante, troppe indecisioni da inizio stagione. Il Real affronterà l’Atalanta: forti dell’entusiasmo di chi non ha nulla da perdere, gli orobici potrebbero fare lo sgambetto a Zidane, che dal canto suo vuole arrivare alla sua quarta Champions vinta da allenatore, facendo registrare un record assoluto.

Le favorite: Bayern di Monaco e Manchester City, e il Liverpool?

L’anno scorso la competizione è stata vinta dal Bayern, squadra che da sempre in Champions esprime il meglio del calcio tedesco. Il Bayern è ancora la squadra favorita e la recentemente eliminazione dalla Coppa di Germania dall’Holstein Kiel può far concentrare maggiormente i tedeschi sulla coppa dalle grandi orecchie e, ovviamente sul campionato, competizione che il Bayern ha portato a casa 30 volte, negli otto anni per otto volte consecutive. L’altra favorita per la vittoria è il City; la squadra di Guardiola sembra un po’ l’eterna incompiuta di questa competizione, rimasta a bocca asciutta l’anno scorso: nessun trofeo per i citizens. Il mosaico inglese è completato dal Liverpool, squadra che ha invece un feeling tutto particolare con la Champions League, e non inserirla fra le favorite sarebbe un errore.

Bayern, Liverpool e City hanno sicuramente qualcosa in più rispetto alle altre tredici squadre arrivate agli ottavi di Champions, basti considerare panchine lunghe da poter schierare due squadre di pari valore. Subito a ridosso delle tre candidate alla vittoria c’è un gruppo molto eterogeneo in cui si inseriscono le tre spagnole Barcellona, Real Madrid e Atletico, e giusto uno scalino indietro la Juventus di Pirlo, ma con un CR7 sempre più decisivo. Attenzione anche al Siviglia, che potrebbe fare l’exploit nella competizione “maggiore” dopo aver dominato per anni in Europa League.