Ci vuole la mano de D10S

Il Mondo è quasi tutto col fiato sospeso, umanamente stretto al popolo ucraino che da qualche ora, non riesce ad ascoltare il battito del proprio cuore ma solo allarmi, forieri di tristi presagi.

Appare superficiale, banale, forzato, scrivere e parlare di calcio in un giorno così triste per l’umanità ma come ugole d’oro ci hanno spiegato in passato “SHOW MUST GO ON”.

Nella notte del Maradona, il Napoli recupera diverse pedine, Spalletti straordinario leader, saprà sicuramente muoverle nello scacchiere che vuole scrivere la storia.

La performance dell’andata spinge gli azzurri a quella che resterebbe un’impresa, contro i blaugrana, MESSI forse prematuramente da parte dal mondo pallonaro che li annovera tra i nobili decaduti, con troppa fretta e senza appelli.

Xavi è consapevole di non trovarsi più in un club invincibile e sposta l’attenzione su chiacchiere da BARcellona, cercando di togliere la corona al Re che da queste parti e non solo, ha regalato sogni a tante generazioni.

Dieguito avrà sorriso e spera di farlo anche stasera, Luciano lo ha detto: “Tiferà Napoli!”

Tiferà per gli azzurri, per il Mondo, per i fratelli in Ucraina, perché da stanotte ancor più, abbiamo tutti bisogno de LA MANO DE D10S.