Cimitero di Caserta: tante tasse ma purtroppo pochi benefici tangibili

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Caserta – Siamo ufficialmente entrati nel cosiddetto “Ponte dei Morti”, periodo dell’anno durante il quale ognuno di consuetudine si reca a far visita ai propri cari defunti al Cimitero.

Come altri avranno sicuramente già notato, in questi giorni il Cimitero appare tutto bello e pulito, con l’erba tagliata e nessun elemento fuori posto ma, ben pensando, a parte i periodi in corrispondenza con le grandi feste religiose, quali Natale e Pasqua, dove l’affluenza è sicuramente maggiore, le condizioni sono normalmente ribaltate con l’erba che cresce a dismisura creando delle vere e proprie barriere d’accesso ad alcuni viali ed inoltre le perpetue condizioni del varco in via De Renzis dove i cumuli di pietre e gli scarti hanno già provocato la caduta di moltissime persone che si sono fatte male seriamente. E per di più, durante le pulizie straordinarie, non vi è alcun rispetto per le cappelle private, in quanto l’immondizia penetra all’interno senza alcun minimo problema per i defunti che ivi giacciono.

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Ci si chiede dunque quale sia il fine delle numerose tasse che l’amministrazione tende ad imporre sui singoli loculi se solitamente il Cimitero versa in tali condizioni.  E stranamente la mobilitazione dei cittadini in questo campo è minima. Recente è stato il ricorso al Tar rifiutato da parte delle Confraternite locali per evitare il pagamento del “contributo condominiale” del Cimitero imposto dal Comune, una notizia che è stata solamente accennata e non ha ricevuto il giusto interesse da parte della popolazione.

Bisogna guardare dunque la realtà oggettiva dei fatti e, onorando i cari defunti, cercare di ottenere i diritti che ci spettano pagando le tasse, per un Cimitero migliore e sempre pulito durante tutto l’anno.