Cimitero di Marcianise, la denuncia di Velardi sulle condizioni della struttura questa mattina il sit-in all’ingresso

Le denunce social ormai hanno un peso così serio, considerata l’ampissima visibilità delle notizie, che alcune segnalazioni non possono essere assolutamente demandate a meno che non incorrere in beghe istituzionali.

Se a segnalare poi è un ex sindaco, la cosa diventa ancora più seria. Stiamo parlando della denuncia di Antonello Velardi, ex sindaco del comune di Marcianise, che il 26 dicembre, in un suo accorato post su Facebook segnalava le gravi condizioni del cimitero comunale, lo stato di abbandono della vegetazione, l’incuria del verde tale da avere portato all’abbattimento di numerosi alberi.

Aveva pure annunciato un sit-in di protesta fintanto le cose non fossero cambiate. Di seguito la relazione del 29 dicembre sull’evoluzione della vicenda:

Dopo il mio post di proteste, qualcuno è finalmente intervenuto per eliminare i pericoli nel cimitero di Marcianise. Alcune aree erano state interdette per la presenza di alberi pericolanti: molti marcianisani in questi giorni di festa non sono potuti andare ad accendere un lumino sulla tomba dei propri cari.

Ringrazio il commissario prefettizio, il dottore Michele Lastella, che si è preoccupato dopo il mio post, è andato al cimitero e ha ordinato i lavori di messa in sicurezza. Lo ringrazio per la premura, non lo posso ringraziare per come sono stati eseguiti i lavori: mi vergogno per cosa è stato combinato, povero cimitero!

Le piante erano pericolanti? Embè, le tagliamo: sono vecchie, danno solo fastidio, avranno pensato. Le hanno tagliate per davvero! Non volevo credere ai miei occhi. E giustamente hanno lasciato i tronchi in bella evidenza.

Ora vi chiedo e mi chiedo: ma nel vostro giardino di casa avreste consentito una cosa simile? Avreste rinunciato a piante secolari? O avreste provato a recuperarle dopo aver eliminato i pericoli? È come se una persona va dal medico e si lamenta del braccio che gli fa male; il medico per tutta risposta gli taglia il braccio. Così è successo.

Beh, io spero che il commissario prefettizio legga questo post e ci dia una risposta seria, argomentata, credibile. Aspettiamo fiduciosi. Io Intanto ho capito che il problema è serio: il cimitero con il passare del tempo sta tornando ad essere una cloaca, ma noi non lo consentiremo, useremo tutti gli strumenti a disposizione. Martedì mattina sarò all’ingresso per il sit in che vi avevo già annunciato: basta con il silenzio, difendiamo il nostro cimitero!

Spero di incontrare martedì mattina anche il nostro commissario prefettizio: ci spiegherà in diretta come è andata. Dalle 9 io sarò lì fuori, all’ingresso. Intanto qui sotto trovate le foto degli alberi, prima transennati e poi abbattuti”.

E martedì mattina è giunto… Conosceremo a breve la versione del Prefetto.

 

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