Cineforum al centro S. Agostino di Caserta, questa sera “Dove bisogna stare” di Daniele Gaglianone

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Oggi, giovedì 28 marzo dalle 17:30, al Centro Culturale Sant’ Agostino di Caserta, verrà proiettato “Dove bisogna stare” di Daniele Gaglianone. L’incontro sarà moderato da Francesco Massarelli.

La manifestazione prende spunto dal lavoro del famoso registra anconetano (vincitore del premio Cigno d’Oro), esperto di teatro, lungometraggi, docente universitario al Politecnico di Torino e a Tolentino presso le Officine Mattòli. Pluripremiato con Nemmeno il destino (2004; Premio Arca Cinema Giovani, il Premio Lino Miccichè e il Tiger Award) e con Rata nece biti (La guerra non ci sarà), 2008, che lo ha visto premiato col David di Donatello. Moltissimi suoi film, tra cui gli indimenticabili I nostri anni del 2001 e Pietro (2010). Come attore è stato presente nel film Amarsi può darsi del 2001, regista Alberto Tartaglio.

Bruno-Cristillo-Fotografo
Terrazza Leuciana
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Daniele Gaglianone è molto attento ai problemi giovanili, ai temi sociali, civili ed analizza fenomeni che noi, nella nostra quotidianità, diamo per scontati. Scuola, immigrazioni, città, quotidianità, rapporti: queste alcune voci dei suoi film.

La pellicola in questione riguarda l’intreccio tra i nostri concittadini ed i migranti, trattandone quattro diversi aspetti, che prendono la fisionomia di uomini e donne italiane, residenti in località sparse sulla nostra penisola: i loro lavoro e la loro tipologia di vita li portano a incontrarsi con personaggi che fuggono dalla disperazione, dalla guerra, dalla morte, lottando per sopravvivere e andare incontro ad un futuro di speranza. Il film, inoltre, ha la collaborazione di Medici Senza Frontiere, che conosce ed affronta le disperate esistenze di questi figli del destino.

Era giusto che il Centro Culturale S. Agostino, molto rinomato per le sue iniziative culturali, avendo anche un teatro ed un centro giovanile multimediale, molto seguite da Caserta Web da molto tempo, abbia accolto questa proiezione.

Tante, abbiamo detto, le attività del centro. Il 3-4-5-6 febbraio 2011 è stato al centro del Festival della Vita per la Giornata Nazionale della Vita, patrocinata dal CEI.

Nel settembre 2012 è stata la sede della rassegna Patatrac, con stand, laboratori di lettura e di creatività manuale ma anche l’importante tavola rotonda La lettura come promozione del bene della comunità. a novembre, invece le mostre di Gianluca Capozzi e Antonello Matarazzo, con articolo apparso su Caserta Web.

Dal 9 al 28 maggio 2013 studenti ed istituzioni si incontrarono per la Primavera Casertana, organizzata dall’Agenzia Giovani Provinciale di Caserta.

Il 5 Aprile 2016, invece, ospitò l’incontro Umanità perduta inerente il campo di sterminio di Auschwitz.

Nel 2017 ricordiamo la manifestazione per la fine dell’anno scolastico, dal titolo L’istruzione è integrazione, con mostra di foto allestita dagli alunni stranieri del CPIA di Caserta, per il concorso del Ministero per i Beni Ambientali e Culturali L’ecomuseo, il futuro della memoria.

 Nel 2018 l’importantissimo convegno Moro: il caso non è chiuso, la verità non detta, voluto da Campania domani.

Molto vicino anche alle problematiche femminili, il centro, nel 2018, per festeggiare la donna, sul tema Declinare al femminile la sfera pubblica fu sede di un dibattito e furono esposti i lavori artistici di Susy Saulle, con la mostra dal titolo A female dream; mentre in questo mese il libro Sul corpo delle donne, di Ilenia Menale fu al centro di un dibattito sulla violenza contro le donne. Oltre questi importanti eventi, ha anche ospitato il Corso di Formazione per tutori volontari di minori stranieri che arrivano in Italia soli di Cidis Onlus per il progetto Mai più soli.