Ciò che vedo in Città ringrazia Caserta. Grazie al Comune, alle associazioni, a tutti i lavoratori che non possono #restareacasa

"Non è tempo di polemiche sulle azioni intraprese dal governo centrale o locale. Dobbiamo essere solidali"

Come tutti i comuni d’Italia anche Caserta ha detto il suo difficile Si alle strette imposte dal Dpcm del Governo per arginare quanto più possibile i numeri e le aree del contagio.

Provvedimenti tempestivi per quanto riguarda la chiusura delle scuole, la disinfezione delle strade, delle aree comuni, degli uffici pubblici. E poi la collaborazione con i sindacati per la tutela dei dipendenti, la cooperazione con le imprese locali, le associazioni, la Protezione Civile.

Polizia Municipale e dipendenti di alcuni uffici tecnici del Comune all’erta quasi H24. Un’auto di servizio in giro sul territorio, centro, periferie e frazioni per sollecitare la popolazione al rispetto delle regole e soprattutto a restare a casa.

Anche la rete di associazioni si è immediatamente attivata, è di questo giorni la notizia della Spesa Solidale, l’iniziativa con la quale si cerca di aiutare i più soli, quelli che per superare questa quarantena hanno assolutamente bisogno di un aiuto esterno.

Più di 50 volontari attivati – spiega Ferdinando Errichiello del Comitato per Villa Giaquintoun centralino messo in piedi con assemblee su Skype, decine di associazioni e realtà sociali coinvolte. Questo è solo un pezzo delle iniziative che stiamo organizzando per cercare di costruire solidarietà in questi giorni di panico. Arriveranno giorni migliori“!

E poi artisti, comunicatori, scrittori, anche loro con interventi su YouTube stanno prestando il loro piccolo ma importante contributo al servizio di questo “isolamento responsabile” com’è stato chiamato.

E un lavoro importante e non facile c’è anche a livello mediatico sui social, Facebook, Twitter, Instagram, mantenendo l’attenzione desta su tutti gli aggiornamenti regionali e nazionali.

Ciochevedoincittà, il movimento di cittadinanza attiva, operativo proprio sulle piattaforme social, diventa in questo momento una vera cartina tornasole dello spirito del territorio, e soprattutto un contenitore attivo 24 ore su 24, con aggiornamenti real time raccogliendo le informazioni non solo dagli organi di stampa ma dagli stessi cittadini.

È un vero e proprio tour de force – racconta Mariagrazia Manna, presidente dell’associazione, responsabile del gruppo di Caserta e fondatrice dell’intero movimento – mai come adesso dobbiamo essere attentissimi al proliferare delle cosiddette fake news, vigili sulla scelta delle notizie, finanche sulla moderazione degli utenti, molti giustamente spaventati ed esasperati, cercando quasi di indirizzarli, passatemi la parola, verso una dimensione più consapevole e meno catastrofista della situazione, anche se non meno attenta.

Possiamo affermare con fierezza di essere costantemente attivi, avendo costituito una rete informativa davvero capillare. Tra di noi cittadini comuni, ma anche professionisti di ogni settore, sanitari, commercianti, dipendenti pubblici, casalinghe, studenti, attivisti, un’intera città, il confronto è costante e attento.

Per questo il rapporto che abbiamo sul territorio con il Comune del capoluogo e le associazioni cittadine per noi è fondamentale.

E proprio per questo ci teniamo adesso a ringraziare pubblicamente il lavoro svolto da tutti in modo davvero febbrile. È tempo di riconoscimenti, di gratitudine, di essere solidali e non critici, siamo consapevoli che è l’unica strada per andare avanti verso una condizione di mutuo sostegno.

Con me desidero ricordare anche i miei collaboratori, Laura Simeone, Loredana Luongo, Mena Corsale, Diego De Sano.

Su Santa Maria Capua Vetere un grandissimo lavoro sta facendo Donato Trepiccione con i suoi collaboratori. Insomma siamo dei veri presidi territoriali dell’informazione dal basso“.

Grazie dunque anche al Comune di Caserta. C’è un lavoro grande alle spalle di Palazzo Castropignano, che il più delle volte e in condizioni di normalità ci viene facile analizzare e valutare, ma adesso tutto quello che era normale è azzerato.

Lavoriamo anche 15 ore al giorno – ci racconta Alessandro Carcaterra, ufficio stampa dell’amministrazione comunale – e quando andiamo a casa, i messaggi tra noi dipendenti terminano dopo la mezzanotte e ricominciano alle sei del mattino. Non si  tratta solo di comunicare nel modo giusto, ma le cose giuste, prendendo decisioni in tempi relativamente brevi.

Il Sindaco davvero non ci dorme la notte per cercare di servire al meglio la città in questo momento, per essere attenti a che la cintura di protezione resti alta. Ecco perché insistiamo con i cittadini affinché sia altissimo il senso di responsabilità in ognuno di noi”.

Anche  noi di Casertaweb, che da queste pagine cerchiamo di informarvi in maniera responsabile e “pulita” ogni giorno, desideriamo sinceramente ringraziare la città tutta per come sta rispondendo, il comune, le istituzioni, tutti quei cittadini che a casa purtroppo non ci possono stare perché devono comunque lavorare per non fare fermare il paese.