Ciò che vedo in Città SMCV chiude. La pagina social sospesa dal Presidente dell’omonima associazione

"Stanco delle continue minacce", dichiara Donato Trepiccione, "Voglio dedicarmi ai miei figli"

Per i numerosi utenti di Facebook che seguono da anni l’attività di cittadinanza attiva di Donato Trepiccione e Alessandra Santillo su Ciò Che Vedo in Città SMCV, per conto dell’associazione Ciò che vedo in Città Italia, di cui lo stesso Donato è presidente, è stato sicuramente un brutto colpo, svegliarsi e trovare pagina e gruppi relativi del noto movimento, chiusi così improvvisamente.

C’è stupore e dispiacere da parte degli utenti abituati a considerare Ciò che vedo in città SMCV un vero punto di riferimento del territorio, da ormai quasi 10 anni, da quando Donato e Alessandra entrano a far parte con tutto il loro grande entusiasmo della famiglia Ciò che vedo in città, apportando la ricchezza dei loro contributi, una presenza costante e affidabile, una determinazione non usuale al servizio del territorio di Santa Maria Capua Vetere dapprima e poi degli altri comuni del “cerchio capuano”, vale a dire Capua, Curti, San Prisco, San Tammaro, Casapulla.

Un lavoro attento, puntuale, che costa molto in termini di tempo, energie, relazioni e che produce un seguito davvero eccezionale. Molto presto Ciò che vedo in Città SMCV diventa un’associazione autonoma anche in termini legali, con il nome di Ciò che vedo in città Italia, per restare fedeli alla mission che ha dato vita al tutto, ma trovare anche nuove energie e nuova connotazione. Comincia così con forza ad essere presente in numerose iniziative territoriali sempre in favore della qualità della vita dei cittadini e a costituire un punto di osservazione fedele della vita comunitaria.

Ma questo tipo di lavoro costa purtroppo anche in termini di sicurezza. Più di una volta infatti, le pubblicazioni e le attività messe in campo dall’associazione producono polemiche e danno evidentemente fastidio a qualcuno, al punto da mettere a rischio la tranquillità di Donato. Minacce scritte,verbali, come lui stesso racconta, danni alla sua auto.

Ciò che vedo in Città – Chiusa Ecco perché ho deciso

Posted by Donato Trepiccione on Tuesday, March 31, 2020

Da qualche anno Donato e Alessandra però hanno formato una bellissima famiglia con la nascita di due splendidi bambini, cosa che, non solo non ha fermato la loro azione di attivisti, ma che ha arricchito di nuove “risorse” umane e creative il lavoro associativo. Proprio questa nuova condizione però è diventata la scintilla della decisione di chiudere la pagina.

Dopo l’ennesima minaccia – annuncia Donato Trepiccione – le ennesime offese ed insulti, mi sono reso conto che ho tolto tempo alla mia famiglia per seguire tutte queste situazioni, per cautelarmi, difendermi. Ma più di tutto adesso sono davvero spaventato, ho il dovere di proteggere i miei figli, voglio prendere una pausa da tutto questo“.

E nel videocomunicato che potete vedere qui di seguito la spiegazione di tutto quanto è successo con la solita trasparenza e chiarezza che sempre ha contraddistinto l’operato di quest’uomo in gamba e coraggioso, che ha voluto fare un passo indietro ma rassicura tutti: “Non è finita qua, resto il presidente di Ciò che vedo in città Italia, continuo a fare quello che ho sempre fatto e di certo torneremo, ma al momento desidero staccare un pò da tutto questo“.

Davvero numerose le attestazioni e le testimonianze di stima e affetto da parte del popolo social, sammaritano e non solo. L’attività di Ciò che vedo in città SMCV resta un pungolo, uno sprone, un sostegno vero per tutta la comunità sammaritana, un valore aggiunto ad una società che troppo spesso vive d’indifferenza e come società civile non la vogliamo perdere.

Gli auguri più vivi alla famiglia Trepiccione di riposo e serenità ma anche di tornare quanto prima a sostegno di questo nostro territorio difficile, perché abbiamo sempre bisogno di persone perbene che lavorano al servizio degli altri.