Città di Caserta. Priorità alle fasce deboli, subito la specialistica per i bimbi disabili. L’appello di una mamma

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Un gruppo di genitori di ragazzi diversamente abili, riuniti in associazione, ha chiesto di essere ricevuti dal Sindaco di Caserta Carlo Marino e dal Prefetto Giuseppe Castaldo

Nonostante le varie sollecitazioni, interrogazioni e rimostranze dei genitori ad oggi ancora non e’ partita la specialistica per i bimbi disabili ovvero quel servizio ad personam, previsto dalla legge, prestato da educatori e educatrici scolastici che viene erogato dagli Enti locali in favore di tutti gli studenti con disabilità (certificata da una struttura sanitaria pubblica competente).

Tale attività serve a facilitare l’inserimento e l’integrazione sociale degli alunni disabili e quindi” è inaccettabile – dichiara il consigliere comunale Maurizio Del Rosso- che a distanza di cinque mesi il Comune ancora non si sia attivato concretamente.

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Sperando che l’amministrazione riveda le proprie priorità in merito agli effetrivi bisogni della città e dei cittadini, chiederò – conclude Del Rosso – l’aiuto del Prefetto per la definizione di questa insopportabile situazione.

Intanto proprio in questi giorni sui social spunta l’appello di una mamma, Chiara Spennagallo che proprio su questa prolematica comunica di  aver chiesto, insieme ad altri genitori, un incontro con il sindaco Marino e con il Prefetto:

Salve, sono la mamma di Sara. Sara è una ragazza autistica regolarmente iscritta in una scuola di Caserta, comune nel quale abbiamo la residenza.

Ai sensi dell’art. 13 comma 3 della legge 104 del 1992, è sancito l’obbligo per gli enti locali di fornire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali, nelle scuole di ogni ordine e grado.

A Caserta, tuttavia, questo obbligo è stato completamente disatteso dall’Ente Locale (Comune) per l’anno scolastico in corso 2023/2024 in quanto siamo a gennaio ed il sopra menzionato servizio non è ancora stato attuato.

Le difficoltà che i nostri ragazzi con disabilità vivono quotidianamente a scuola, a causa di questa mancanza, sono innumerevoli e molto gravi. Noi genitori di ragazzi con disabilità, riuniti in una associazione, non siamo rimasti fermi a guardare ma abbiamo chiesto, tramite PEC, di essere ricevuti dal sindaco di Caserta Carlo Marino e dal prefetto al fine di poter ottenere spiegazioni a tale proposito. PEC che però è stata assolutamente ignorata dalle succitate cariche istituzionali.

Voglio rendere nota la grave ingiustizia subita da nostri figli che in una società già decisamente poco inclusiva, vede per l’ennesima volta calpestato un loro diritto fondamentale. Per questo vi chiedo di aiutarmi per fare in modo che venga data voce finalmente ad una categoria di persone troppo spesso mortificata nella propria dignità“, conclude la giovane mamma.