Caserta al 93esimo posto nella classifica qualità della vita 2020

Nella consueta classifica stilata da Italia Oggi e Università La Sapienza delle città più vivibili dello Stivale un solo posto guadagnato per Caserta nel 2020, che sale dal 94esimo posto del 2019 al 93esimo. Insomma, negli ultimi 365 giorni non è che sia cambiato molto nella provincia di Terra di Lavoro, complice forse anche il problema da non poco conto della pandemia si è fatto poco per migliorare la qualità del tenore di vita dei cittadini. E’ Pordenone invece la provincia in cui si vive meglio, in ultima posizione Foggia, che scalza Crotone dal podio di ultima.

Come si è posizionata invece il resto della nostra Regione?  Avellino guadagna ben 13 posizioni e sale dall’83esimo posto al 70esimo, Salerno 2 sole posizioni, dall’85 all’83, ottimo piazzamento per Benevento in 33esisma posizione è la provincia della Campania in cui si vive meglio che guadagna in un anno ben 42 posizioni. Poca roba per Napoli che resta invece sempre sul fondo classifica lasciando il 105esimo posto per un poco onorevole 103esimo.

Nel settore “reati e sicurezza” è Ascoli Piceno la città più sicura d’Italia a seguire troviamo Nuoro, Treviso e Oristano. L’aspetto della sicurezza sociale quest’anno comprende indicatori utili a catturare l’effetto determinato dall’attuale crisi pandemica come la variazione nella mortalità e l’incidenza dei casi registrati di Covid-19. La provincia che quest’anno apre la classifica è Imperia, con un balzo di 89 posizioni, seguita da Benevento, Ascoli Piceno e Fermo.

A livello generale, deludono le grandi aree urbane: per trovare Milano bisogna scendere fino alla posizione 45, mentre Roma si trova cinque posti più in basso. Torino scende dal 49esimo al 64esimo posto, mentre Napoli, come dicevamo è alla posizione numero 103.

Triste verificare che il nord scarta ancora il sud e le province dell’Italia del Mezzogiorno registrano una bassa qualità della vita di oltre il 60,1 %.