

Un nuovo prestigioso incarico per l’artista, chiamata a valorizzare il dialogo tra parola e immagine in un premio dedicato alla poesia e alla cultura.
Il panorama culturale italiano si arrichisce di una nuova sinergia tra le arti. Claudia Mazzitelli, artista visiva di riconosciuto talento, è stata infatti nominata Responsabile del Settore Arti Visive del Premio Internazionale “Luigi Vanvitelli”.
Una scelta che segna un’evoluzione importante per il premio, nato con una vocazione principalmente letteraria, e che ora ambisce a creare un ponte sempre più solido tra la parola poetica e le espressioni della visual art.


Il Premio, che ha come scopo primario la promozione della cultura letteraria, in particolare della poesia “nelle sue varie articolazioni”, trova in questa nomina una declinazione concreta del suo spirito inclusivo e multidisciplinare.
La Mazzitelli, con la sua lunga esperienza e un curriculum che spazia dalla pittura all’installazione, avrà il compito di curare e ampliare la sezione dedicata alle arti visive, integrandola organicamente con il cuore poetico della manifestazione.
Gli alfieri del Premio: cultura e impegno sociale
A guidare questa ambiziosa iniziativa sono due figure di spicco del mondo culturale campano e nazionale: Maria Pia Dell’Omo, poeta e direttrice artistica di numerose rassegne, nella veste di Presidente, e Antonio Dentice d’Accadia, giornalista, divulgatore, poeta e saggista, in qualità di co-costitutore. Il loro sodalizio garantisce al premio non solo una solida base organizzativa, ma anche una profonda credibilità intellettuale.
Il Premio Internazionale Luigi Vanvitelli non è solo un contenitore di eventi, ma un progetto dal forte valore simbolico. È dedicato alla memoria dell’illustre professore e critico Angelo Calabrese (1936-2020), figura di intellettuale raffinato e punto di riferimento per generazioni di studiosi.
Inoltre, vanta il prestigioso patrocinio di due istituzioni di altissimo rilievo: l’Osservatorio Italiano degli Enti Non Profit (OINP), a sottolineare la vocazione sociale e comunitaria del progetto, e l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, che legittima il premio in ambito accademico e ne rafforza il legame con il territorio.
Claudia Mazzitelli: il linguaggio universale dell’arte
La scelta di affidare questo ruolo a Claudia Mazzitelli appare quanto mai azzeccata. La sua ricerca artistica, infatti, ha sempre esplorato il confine tra i linguaggi, indagando il potere narrativo delle immagini e la loro capacità di comunicare in modo universale. La sua capacità di coniugare tradizione e sperimentazione si allinea perfettamente con lo spirito di un premio che porta il nome di Vanvitelli, architetto visionario e simbolo di un classicismo innovativo.
Con la nomina della Mazzitelli, il Premio Internazionale “Luigi Vanvitelli” si appresta a diventare un appuntamento ancor più completo e trasversale. Ci si aspetta che la nuova responsabile introduca mostre, installazioni site-specific, performance e workshop che coinvolgeranno artisti visivi nazionali e internazionali, chiamati a confrontarsi con il tema della poesia.
Questa integrazione rappresenta un modello virtuoso di come la cultura possa e debba operare oggi: superando le barriere tra le discipline, creando reti tra istituzioni, associazioni no-profit e mondo accademico, e promuovendo un messaggio di bellezza e conoscenza che sia accessibile a tutti. Il tutto nel nome di Luigi Vanvitelli e di Angelo Calabrese, il cui ricordo continua ad ispirare e ad illuminare il cammino della cultura contemporanea.





































