Coldiretti Caserta, la Regione avvia i sopralluoghi per verificare i danni delle gelate di aprile

Allarme Coldiretti Caserta:

I tecnici avviano le verifiche in base al primo rilevamento Coldiretti. 150 le aziende coinvolte.

Avviati questa mattina i rilievi in campo dei tecnici della Regione Campania in provincia di Caserta, per valutare i danni provocati dalla gelata tardiva di aprile. Presente alle operazioni di verifica il direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli, che ha coinvolto nelle prime rilevazioni tutti gli uffici zona delle aree coinvolte, ovvero Casal di Principe, Frignano, Villa Literno, Aversa, Lusciano, Vairano, Teano, Sessa Aurunca, Vitulazio, Galluccio, Caiazzo, Castel Campagnano, Maddaloni, Marcianise.

Le colture maggiormente danneggiate sono le orticole, in particolare i pomodori, le pesche, i vigneti, i noccioleti, i kiwi, le mele, le ciliegie, le susine, le albicocche, le castagne, il grano, le patate, gli ortaggi in pieno campo. Sono circa 150 le aziende coinvolte, socie di Coldiretti, per quasi 900 ettari di terreni colpiti dalle temperature sotto lo zero che hanno bruciato i campi.

La rapida azione di Coldiretti Caserta ha ottenuto il risultato di accelerare la valutazione del danno da parte dell’assessorato regionale all’agricoltura, alla luce dell’intervento del Ministero dell’Agricoltura che ha annunciato la firma di un Decreto che consentirà alle aziende dei territori colpiti l’accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale e ad altre misure di sostegno previste, demandando alle Regioni di provvedere a quantificare i danni e a delimitare i territori colpiti, per poi comunicare al Mipaaf, con delibera di giunta, l’individuazione degli eventi avversi.