Colpaccio Casertana, battuto il Siracusa in trasferta: ora si può sognare

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La Casertana espugna il “De Simone” di Siracusa con il punteggio di 0-1 grazie alla rete di Turchetta. Si tratta del quarto successo stagionale conquistato lontano dal “Pinto” e del sesto risultato utile di fila ottenuto dai falchetti, che ora possono sognare quel posto nei playoff che fino a qualche settimana fa sembrava un’utopia. I rossoblù salgono infatti a quota 33 punti, a sole due lunghezze dal decimo posto occupato dal Bisceglie. Notevoli i progressi compiuti dalla squadra di D’Angelo, che oggi ha dimostrato, così come nelle scorse settimane, di essere solida in difesa (solo due i gol subiti nelle ultime 6 partite) e cinica in avanti: qualità non sempre dimostrate nel corso della stagione.

LA GARA

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Seconda trasferta consecutiva per la Casertana, che dopo l’1-1 a Monopoli, preceduto da due pareggi e altrettante vittorie, fa visita al Siracusa, quinta forza del campionato con 42 punti.

I rossoblù devono far fronte alle assenze di Rainone e Rajcic. D’Angelo esclude a sorpresa Carriero dall’undici iniziale, preferendo schierare dal primo minuto Finizio, che va ad agire sulla fascia sinistra di centrocampo nella linea a 5 formata poi da Romano, De Rose, D’Anna e Meola.  Terzetto difensivo inedito con Polak, Lorenzini e Pinna, ma la retroguardia spesso diventa a 4 o a 5 quando gli esterni di centrocampo si abbassano. Confermata la coppia d’attacco Turchetta-Alfageme.

Il Siracusa di mister Bianco vuole riscattarsi dopo lo stop esterno a Catania e si schiera con una formazione piuttosto offensiva. L’ex rossoblù Mario Marotta, arrivato in Sicilia a gennaio scorso e all’esordio dal primo minuto col Siracusa, agisce sulla linea dei trequartisti insieme a Catania e De Silvestro. Bernardo punto di riferimento offensivo nel 4-2-3-1 dei leoni. Panchina per gli altri due giocatori con un passato nelle fila dei falchetti, Fabio Mangiacasale e Nicola Mancino, e per Calil, arrivato poche settimane fa a Siracusa dopo essere rimasto circa un mese senza squadra.

Avvio di gara soft con le due squadre che non costruiscono azioni interessanti e tengono ritmi piuttosto blandi. La prima conclusione verso la porta avversaria arriva al 18’ ed è del rossoblù Turchetta: il suo tiro da fuori viene bloccato senza problemi da Tomei. La Casertana occupa bene gli spazi e blocca ogni iniziativa del Siracusa. Alla mezz’ora i falchetti riescono a passare in vantaggio sfruttando un grave errore della retroguardia azzurra. Finizio spizza il pallone di testa sulla rimessa laterale di un compagno e “provoca” il malinteso tra i difensori del Siracusa Giordano e Daffara: Turchetta è rapidissimo a recuperare palla e penetrare in area battendo con il destro Tomei per lo 0-1 ospite. Grande momento di forma per l’attaccante ex Sudtirol.

La reazione dei padroni di casa non si fa attendere ma è piuttosto nervosa e confusa. Nella fase finale del primo tempo i siciliani ci provano principalmente con traversoni all’indirizzo di Bernardo ma i difensori rossoblù si fanno trovare pronti e riescono a non correre rischi. Su una veloce ripartenza al 45’ Alfageme sfiora il raddoppio: l’argentino si invola verso la porta avversaria sfuggendo alla marcatura di Giordano e appena entrato in area conclude con un diagonale che va a stamparsi sul palo per la disperazione della panchina campana e dei circa venti temerari tifosi giunti al “De Simone” da Caserta. Pochi secondi dopo ci prova Turchetta ma Tomei devia in angolo. Il primo tempo si conclude dopo un minuto di recupero con il vantaggio degli ospiti, apparsi più concentrati e organizzati rispetto agli avversari.

Nella ripresa parte forte il Siracusa, deciso a rimettere il punteggio in parità. Resta negli spogliatoi Marotta, sostituito da Parisi. La Casertana al 50’ prova a pungere ancora in contropiede sull’asse Alfageme- Turchetta, ma la conclusione di quest’ultimo è debole e viene parata in due tempi da Tomei. Tre minuti dopo i leoni siciliani sfiorano il pari con un gran tiro da fuori di Toscano che finisce alto di pochissimo: Forte sembrava essere comunque sulla traiettoria.

Triplo cambio per il Siracusa che al 56’ sostituisce contemporaneamente Daffara, Bernardo e De Silvestro inserendo Mancino, Mangiacasale e Mazzocchi. Dopo la lunga interruzione per un infortunio occorso all’arbitro Fiorini è il Siracusa a fare la partita. Al minuto 67 grande occasione per Mancino che da dentro l’area calcia al volo a botta sicura: la sua conclusione però viene murata da un difensore rossoblù. L’ingresso del trequartista napoletano dà nuova linfa agli ospiti, che ora spingono mettendo costantemente sotto pressione la difesa rossoblù, anche oggi protagonista di una prestazione assolutamente positiva. D’Angelo è soddisfatto della prova dei suoi ed effettua il primo cambio solo al 74’, quando Padovan prende il posto di Alfageme. Siracusa sempre più a trazione anteriore con Calil che sostituisce Toscano al 78’. Cinque minuti più tardi il tentativo di Mancino, che di testa manda alto sulla traversa. L’estremo difensore rossoblù Forte salva il risultato all’85’ sul colpo di testa ravvicinato di Mazzocchi.

Addirittura sette i minuti di recupero concessi dall’arbitro: una decisione comprensibile alla luce dei tantissimi cambi e dell’infortunio subito dallo stesso direttore di gara, che in quell’occasione ha fermato il gioco per almeno tre minuti. Forcing finale dei siciliani, che ci provano prima con un colpo di testa largo di Liotti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e poi con un bel tiro dal limite di Giordano sul quale Forte si mostra attento.

Il muro difensivo costruito dai falchetti nell’ultima parte di gara regge e così i rossoblù tornano a casa con il prezioso scalpo del Siracusa. Prossimo impegno in casa contro il Fondi.