Colpito da una violenta punizione di Candreva, asportata la milza ad un giovane steward

Un tiro fuori misura durante la gara di serie A tra Torino ed Inter di domenica scorsa ha fatto passare alcune giornate di grande preoccupazione ad uno steward in servizio allo stadio “Grande Torino”. Che il calciatore dell’Inter Antonio Candreva avesse un tiro potente, anche se a volte impreciso, era risaputo, ma pensare che una sua punizione potesse provocare addirittura la rottura della milza era quasi impossibile. Eppure, è quello che è successo al malcapitato Marco Rapisarda, studente di 25 anni tifoso del Toro e steward nei weekend in diversi stadi del Nord Italia: il giovane ha letteralmente rischiato la vita a causa di una pallonata.

Ma ripercorriamo ciò che è accaduto durante la partita iniziata alle 12.30 di domenica e poi conclusa con la vittoria dei granata per 1-0: al 23’ minuto l’Inter sta attaccando e l’arbitro Tagliavento concede una punizione ai nerazzurri a circa 25 metri dalla porta avversaria. Il calcio piazzato viene affidato a Candreva, che calcia fortissimo: il suo tiro però è alto sulla traversa e colpisce nella parte bassa della schiena il 25enne, il quale, come da prassi, era girato verso il settore da controllare, in questo caso la Curva Maratona. Anche i telecronisti notano l’episodio ma nessuno pensa possa trattarsi di una cosa grave: lo stesso giovane, smaltito il dolore iniziale, porta a termine il suo lavoro fino alla fine della gara.

I problemi veri sono cominciati però di sera, quando il ragazzo, afflitto da un dolore sempre più intenso, è stato portato d’urgenza all’ospedale Martini di Torino. I medici hanno capito subito che la situazione era molto seria: nel corpo del 25enne era in atto un’emorragia interna e si è reso necessario un intervento chirurgico (perfettamente riuscito) di asportazione della milza. Il ragazzo è rimasto in ospedale per qualche giorno, ricevendo la visita di alcuni giocatori del Torino che lo hanno incontrato per fargli un piccolo regalo ( una maglietta del club granata) e sincerarsi delle sue condizioni. Dopo la prossima gara di campionato lo steward riceverà anche la maglietta del numero 87 dell’Inter Candreva, che ovviamente non aveva alcuna intenzione di creargli tutti questi problemi.