Colpo dei ladri al Velodromo di Marcianise e nel vicino parco

Marcianise (Caserta) – Neanche il tempo di parlare di una possibile rinascita per il Velodromo di Marcianise e la struttura è già stata vittima “dell’attenzione” di una banda di ladri. Chiuso da diversi anni, il Velodromo proprio nei giorni scorsi è stato oggetto di un’importante opera di pulizia da parte di cittadini e associazioni sportive in vista della riqualificazione e poi della riapertura volute dall’amministrazione comunale. Ma il progetto è destinato a subire inevitabilmente dei rallentamenti perché nella notte tra martedì e mercoledì un gruppo di criminali, evidentemente specializzati in questo tipo di lavori, ha vandalizzato e saccheggiato tutte le attrezzature elettriche dell’impianto sportivo e del vicino parco pubblico, mai aperto alla cittadinanza.

Questo l’amaro commento del sindaco di Marcianise Antonello Velardi:Abbiamo trovato un inferno nella zona del velodromo. Sono state vandalizzate e saccheggiate tutte le attrezzature elettriche sia nel velodromo sia nel parco di fronte mai aperto. Il danno è enorme, occorrerà non poco tempo prima di poter ripristinare il servizio.

È stata smontata la centralina all’interno del velodromo, hanno portato via cavi e pezzi di rame. Hanno tagliato i cavi, hanno sabotato i quadri elettrici. Un lavoro svolto da tecnici, anzi da una banda di tecnici. Io non so se si tratta di rom, come si sospetta. Non so se si tratta di italiani. Comunque non cambia molto: il danno è enorme.

Il danno è enorme anche nella piazzetta attrezzata che è di fronte. Un parco mai aperto perché non è stato mai completato. C’è tutta una questione burocratica su quel parco, io spero che un giorno riusciremo ad aprirlo e comunque non posso qui non ricordare che questa situazione è l’effetto della cattiva gestione burocratica del passato. Riattiveremo le procedure per l’apertura dopo questo nuovo raid, sperando di riuscire a raggiungere l’obiettivo stavolta.

Ovviamente questo doppio raid ha avuto come effetto il buio in un’ampia area. Sono state oscurate anche le telecamere di controllo della zona. Che dire? Una grande pena per tutti noi”.