Comincia bene il 2024 della Casertana con la decisiva vittoria a Monopoli

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Una vittoria pesante. Pesantissima. Inizia così il 2024 della Casertana. Attenta e cinica, la spallata decisiva alla gara arriva nelle battute finali con una pregevole azione dei falchetti coronata dall’ennesima grande giocata di Curcio.

Non è stata, però, una partita semplice. Campo pesante, avversario bisognoso di punti e un virus influenzale che costringe i falchi a fare a meno di Montalto e a contare su molti rossoblu in condizioni non ottimali.

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Nel primo tempo risultato inchiodato sullo 0-0 nonostante Tavernelli provi in un paio d’occasioni la giocata che chiama Perina a fare gli straordinari. Nella ripresa si intensificano le operazioni ed il gol arriva con un pizzico di fortuna: il cross di Casoli taglia tutta l’area senza che nessuno tocchi la palla. E quest’ultima si infila alle spalle del portiere. Nemmeno il tempo di esultare che arriva il pari del Monopoli. Ma al 39’ è Curcio a trovare un grande spunto che permette alla Casertana di tenersi stretto il secondo posto.

Mister Cangelosi così in sala stampa: “Il Monopoli in questo momento vede cara la pelle. Sono in un momento difficile e in casa cercano di dare qualcosa di più. Noi in più siamo stati costretti a fare i conti con un virus influenzale che ha colpito diversi calciatori. C’è chi come Montalto non ce l’ha fatta ad essere della gara, mentre quelli che sono subentrati avevano avuto tutti problemi dello stesso tipo nelle scorse ore. Per fortuna è andata bene

Abbiamo il vantaggio di essere in una posizione di classifica che fa dipendere molto da noi; se riusciamo a fare il meglio ogni domenica, anche se vincere sempre non è certo facile. Dobbiamo pensare di partita in partita. Ad oggi ci stiamo avvicinando a quello che era l’obiettivo iniziale. Poi cercheremo di affrontare gara dopo gara e vedremo a marzo dove saremo.

A me piace che la squadra è convinta di quello che fa e anche nel momento di difficoltà riesce a reagire. Sono contento della prestazione, soprattutto perché nella prima ora di gioco ho rivisto quella squadra che avevo chiesto: che comandava il gioco, propositiva”.

Questa volta dopo il pari non ho pensato che si stesse sprecato un’occasione. Ero convinto che l’avremmo rimessa in piedi. Avevo già mandato Bacchetti a scaldarsi perché ero convinto che ci saremmo ritrovati in vantaggio e avrei effettuato quel cambio”.

“Nuovi scenari? Per ora non penso a quello. Penso solo a giocare il meglio possibile. E oggi sono contento perché la squadra ha capito che, per le qualità che ha, se impone il proprio gioco può aspirare a qualcosa. Poi il futuro non posso saperlo. So solo che la squadra sa ciò che vuole e cerca di giocare tutte le gare allo stesso modo. Ma sono consapevole, allo stesso tempo, che ci saranno partite in cui non tutto andrà liscio. Sono contento di quello che fa la squadra. Me l’aveva dimostrato già in questi quindici giorni di break, lavorando con grande attenzione”.

“Parlare di B? No! Perché io in 35 anni di questo mondo ne ho viste di tutti i colori. Non è il momento di parlare di queste cose. Dobbiamo vivere di domenica in domenica e dare tutto. Poi, è chiaro, che se ci dovesse essere la possibilità nessuno si tirerebbe indietro. Chiaro. Sono il primo che vuole vincere. Ma bisogna tenere in considerazione gli avversari, ciò che ci riserva il futuro e diverse incognite. Noi dobbiamo cercare di vincere più partite possibili. Come abbiamo fatto lo scorso anno”.

Il centrocampista Filippo Damian ha commentato così la vittoria:“Partite come questa nascondono mille insidie. Basta una palla sporca e tutto viene rimesso in discussione. Per come l’abbiamo interpretata avremmo dovuto essere più cattivi nell’ultima scelta e mettere al sicuro il risultato dopo aver sbloccato il match. Però ho visto una squadra che ha fatto una buona partita; ciò che c’ha chiesto il mister abbiamo fatto. Dobbiamo continuare così e guardare partita dopo partita. Perché basta una sconfitta e un pari e le cose possono cambiare perché lì davanti siamo in molte raccolte in pochi punti.

Il livello quest’anno nel girone C è alto; le prime cinque o sei sono davvero forti. Dobbiamo continuare a battagliare, se ci sarà qualcuno più bravo di noi lo riconosceremo. Ma daremo a tutti filo da torcere. Dentro ognuno di noi c’è il desiderio e la consapevolezza che si possa provare a fare qualcosa di importante. Ma è inutile parlarne ore che manca un girone intero e può accadere di tutto. Girone di ritorno altro campionato? Beh all’andata abbiamo fatto un po’ fatica nelle prime uscite perché siamo partiti in ritardo.

Lì abbiamo lasciato per strada dei punti. Ora, in questi due mesi, dobbiamo cercare chiaramente più punti rispetto all’andata perché nella seconda parte ne abbiamo fatti diversi e non è facile ripetersi. Ora dobbiamo concentrarsi sul nostro cammino e poi più in là vedremo di saremo”.