Il Comitato No Movida Selvaggia scrive al Sindaco: “Noi ci siamo”

Il Comitato “Caserta Centro no degrado no movida selvaggia” prende atto delle
dichiarazioni del Sindaco Carlo Marino rilasciate nel corso della intervista
pubblicata sulla web tv “Gold web tv” in data 9 Febbraio (vedasi dal minuto
30,50 dell’intervista), nella quale il Sindaco dichiara che i comitati di quartiere,
nati a seguito della problematica della cosiddetta “malamovida”, sono
scomparsi perché la stessa malamovida in città è stata debellata grazie
all’intervento delle istituzioni e delle forze dell’ordine che hanno
lavorato in piena sintonia e sinergia.

Il problema della movida nella città di Caserta è ancora vivo e vegeto ed il
Comitato “Caserta centro no degrado, no movida selvaggia” è anch’esso vivo
e vegeto!!!
Noi del Comitato restiamo letteralmente basiti dalle dichiarazioni del Sindaco,
il quale dimostra di non voler prendere in considerazione la causa dei cittadini
casertani colpiti dal fenomeno della malamovida perché alcuni locali di
somministrazione di alimenti e bevande, non rispettano le norme in tema di
inquinamento acustico, occupazione abusiva di suolo pubblico ed in generale
che non rispettano la vita dei cittadini casertani residenti nelle loro immediate
vicinanze.

Caro Sindaco, le ricordiamo che lei pensa di aver debellato la Malamovida, solo
perché il freddo dell’inverno frena le uscite notturne, ma fra poco, con la bella
stagione, si ricomincia a fare baldoria per strada fino alle prime luci dell’alba
senza alcun rispetto per chi abita nei dintorni. Per noi è storia nota!
Caro Sindaco, sappiamo bene di non essere l’unico problema in città, ma
purtroppo esistiamo; sappiamo che il suo lavoro non è facile, ma noi soffriamo
di movida molesta e, ripetiamo, esistiamo; la ringraziamo quando lei durante
qualche fine settimana fa presidiare il centro dalle Forze dell’Ordine, ma non
basta…purtroppo non basta…quando queste ultime vanno via, tutto ricomincia
e noi esistiamo e soffriamo!

Caro Sindaco, lei non ha più sentito il Comitato perché i suoi associati, stanchi
di pregare le istituzioni e le forze dell’ordine per chiedere l’intervento nei
confronti dei locali che non rispettano le regole e le norme, si sono rivolti alla
magistratura cercando di risolvere il problema diversamente e rimettendoci di
tasca propria per un diritto già riconosciuto dalla Costituzione: la quiete
pubblica.

Le istituzioni hanno pensato di risolvere il problema presidiando il
territorio con le Forze dell’ordine nella prima serata di qualche fine
settimana. No, così non va! Serve un progetto preciso, condiviso da
tutti, maggioranza e opposizione, affinché la nostra città possa
presentarsi anche a quel turismo tanto auspicato, nella sua veste di
città ordinata, pulita, accogliente, moderna e rispettosa delle regole.
Non può esistere questo lassismo e disinteresse nei confronti del
problema movida molesta, i locali dediti alla somministrazione di alimenti e
bevande devono rispettare le norme, le Leggi, nonché le più elementari
regole del vivere civile e quotidiano!!! Ribadiamo ancora per
l’ennesima volta: NON SIAMO CONTRO LA MOVIDA ma ricordiamo che
la libertà di ognuno finisce laddove inizia la libertà dell’altro, non possiamo
essere sottoposti all’inquinamento acustico che ci impedisce di vivere
serenamente le nostre abitazioni, e all’occupazione (abusiva) del suolo pubblico
con tavolini, sedie, gazebo e arredi vari che ci impediscono di uscire dalle nostre
case.

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