In compagnia di una poesia… di Michela Diviccaro

Eccoci, care lettrici e cari lettori, al terzo appuntamento della nostra rubrica In compagnia di una poesia. Oggi abbiamo l’onore di leggere insieme una bellissima e sentita poesia di Michela Diviccaro, attrice (famoso il suo spettacolo, in cui è regista ed attrice, Storie di donne e anche la mia) e poetessa pugliese (ha vinto il secondo posto al Premio Nazionale di poesia “Martucci” e sue poesie sono inserite nella raccolta di poesia Dolce Natura almeno tu non menti, Zona, 2009). La sua poesia senza titolo è la seguente:

Non ho mai scelto le parole…

Ero tornata albero
e mi cadevano
mature
dai rami.
Non ho mai scelto i gesti
erano tralci al vento
e liberi
andavano dove passavi tu.
E non c’era un colore preciso
mi dipingeva il cielo
e ti ho portato gli azzurri più belli
le mie albe migliori
e certi tramonti che mi sbocciavano in viso
e gli arancioni
e i blu
e certe stelle…
E non potevo chiuderti nel mio abbraccio
perché vivo stagliata verso l’orizzonte
e non volevo
perché ti ho amato libero
e i petali di me
li affido al vento
ché ti sfiori lo stesso

Alta poesia, non c’è che dire, in cui la natura, in tutti i suoi più variegati aspetti (piante, colori, stelle, vento), quasi un revival di animismo, fa da cornice e si inserisce delicatamente nell’animo della poetessa per narrarci dolcemente un sentimento struggente.

Voglio ricordarvi che se anche voi scrivete poesie e vi piacerebbe inserirne una in questa rubrica basta inviarcela all’indirizzo email poesia2018@virgilio.it, riportando: titolo e testo della poesia, nome autore e breve nota di commento.