Comune di Aversa, cambio degli assessori e si bloccano i lavori al cimitero

Nella giornata di sabato 24 aprile sono avvenuti diversi cambiamenti all’interno dell’amministrazione del comune di Aversa targata Alfonso Golia.

A fronte delle dimissioni rassegnate, nella giornata di mercoledì 21 aprile, dal vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Benedetto Zoccola, dall’assessore con delega all’Urbanistica Eleonora Giovene di Girasole e da Mario De Michele, delegato alle attività produttive, sono stati nominati i nuovi assessori.

A subentrare sono Giovanni Innocenti (Pubblica istruzione, Edilizia scolastica, Personale, Polizia municipale, Protezione civile, Sicurezza, Rapporti con Asl, Rapporti con Provincia), Francesco Sagliocco (Attività produttive, Polizia amministrativa, Affari legali, Servizi demografici, Cimitero, Rapporti con il Consiglio comunale) e Marco Villano (nuovo vicesindaco con delega a Urbanistica, Lavori pubblici e Patrimonio).

Un passaggio di consegne che ha spiazzato gli attivisti della pagina social “Ai cittadini Aversani per la rinascita del cimitero” (https://www.facebook.com/Ai-cittadini-Aversani-per-la-rinascita-del-cimitero-112451430934164), facente capo a Nicola Nardi.

Lo scorso 24 marzo era stato proprio Nardi, in un post pubblicato sul suo profilo, a denunciare la situazione di totale abbandono del cimitero, sottolineando la condizione nefasta del verde, della manutenzione dei loculi e dei servizi igienici.

I successivi interventi di pulizia, avvenuti pochi giorni dopo, avevano migliorato l’andamento delle cose. La convocazione di Zoccola lo scorso 1° aprile aveva posto le basi del cambiamento radicale: 42.000,00 euro stanziati per la prosecuzione dei lavori con inizio presumibile fissato a maggio 2021.

“Il pericolo è che adesso tutto si fermi – afferma Nicola Nardi -. Con il cambio dirigenziale, l’attenzione al cimitero rischia di calare nuovamente. Pertanto, chiediamo al neo assessore Francesco Sagliocco, a cui auguriamo buon lavoro, una data certa per la ripresa dei lavori, nella tutela di tutti i defunti della nostra città”.

Il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ODV, Alberto Pallotti, commenta il rapporto creatosi con il comune di Aversa: “Sono circa 3 anni che aspettiamo la convocazione per la firma del protocollo valido per la sicurezza stradale, ma non si arriva mai ad un punto.

Per la tutela pubblica, auspichiamo un immediato attivismo da parte dell’ente comunale. Essere presenti per la sicurezza stradale equivale a garantire il diritto alla vita”. “Il lavoro in sinergia con il comune di Aversa dovrà ripartire da capo – afferma il vicepresidente dell’Associazione Italiana e Vittime della Strada ODV e responsabile delle sedi di Aversa e dell’agro aversano, Biagio Ciaramella -.

Vigileremo sulle condizioni del cimitero, sulla gestione delle strisce blu e sulla tanto sperata apertura del mercato ortofrutticolo. Riguardo al cimitero, ogni cittadino può constatare il suo evidente degrado, persino il sindaco, che invitiamo a fare un sopralluogo ed a scattare delle foto di persona.

Con Roberto Romano avevamo avviato una battaglia importante in relazione alle buche ed alle strisce blu in città, ma adesso è praticamente impossibile stabilire chi sia il nostro interlocutore nelle vesti di portavoce dei cinque stelle. Vogliamo risposte concrete e celeri”.