Comune di Caserta, approvato il nuovo organigramma: ora la struttura è organizzata in 5 settori

La Giunta Comunale di Caserta ha provveduto all’approvazione del nuovo Organigramma/Funzionigramma che prevede la suddivisione della struttura amministrativa in 5 Settori:

1° Settore: Affari Generali – Demografici – Beni Comuni – Transizione Digitale – ICT.
2° Settore: Economico – Finanziario.
3° Settore: Urbanistica – SUAP – ERP – Edilizia Privata – Patrimonio – Eventi – Polo Museale.
4° Settore: Lavori Pubblici – Manutenzione – Verde Pubblico – ICT – Politiche sociali – Mobilità e traffico.
5° Settore: Ambiente ed Ecologia – Cultura e Ufficio UNESCO.

Ogni settore sarà affidato ad un dirigente. Due settori saranno affidati ai due dirigenti già in carica presso il Comune di Caserta, un settore sarà affidato al Segretario, il quale rivestirà anche ruolo di Dirigente ad interim, ed altri due settori saranno affidati ai due dirigenti che saranno assunti.

La Macrostruttura del Comune di Caserta prevede, altresì, gli Uffici direttamente alle dipendenze del Sindaco: Gabinetto del Sindaco; Segretario generale e Uffici Staff del Segretario generale, Giunta Comunale, Nucleo di Valutazione, Comando di Polizia Municipale, Avvocatura Comunale.

“Ci siamo presi l’impegno di strutturare – dichiara il Sindaco Carlo Marino – una macchina organizzativa con una nuova e moderna efficienza. Un atto – continua il Sindaco Marino – per la riorganizzazione del personale basato sulle competenze. Strategicamente, grazie al nuovo organigramma/funzionigramma – conclude il Sindaco di Caserta – otterremo un nuovo assetto atto a garantire velocità dei servizi e assoluta trasparenza in rapporto con i cittadini.”

“La condivisione della riorganizzazione dei settori del Comune di Caserta – dichiara l’Assessore al personale Annamaria Sadutto – è un atto dovuto. Si tratta di nuovo assetto che prevede incarichi dirigenziali che coinvolgeranno due nuove figure professionali – continua Annamaria Sadutto – il cui iter amministrativo per la designazione è già in atto. Siamo di fronte – conclude l’Assessore al personale – a un nuovo modello organizzativo volto al dinamismo e alla produttività.”