Il comune di Caserta contro il Demanio per l’ex Mulino Barducci di via Ferrarecce

Caserta – Il sindaco Carlo Marino nei giorni scorsi ha firmato una seconda ordinanza con la richiesta di interventi per la messa in sicurezza dell’ex Mulino Barducci, ormai soltanto un rudere sito in via Ferrarecce, attualmente di proprietà del Demanio.

Già lo scorso mese di novembre da palazzo Castropignano era partita una simile richiesta, firmata dal dirigente del settore lavori pubblici del comune dott. Franco Biondi, in cui si intimava al Demanio di intervenire entro 15 giorni alla messa in sicurezza dello stabile, dato che i Vigili del Fuoco avevano segnalato la caduta di intonaco. In quella occasione l’atto venne impugnato dal Demanio davanti ai giudici del Tar che accolsero il ricorso in quanto il dirigente non era competente ad adottare tale provvedimento, nemmeno su delega diretta del Sindaco. Il Comune di Caserta, che non si era costituito in giudizio, fu anche costretto a pagare le spese processuali.

Se è evidente che la prima richiesta, firmata da Biondi, fosse formalmente non corretta, almeno stando al giudizio del Tar, è ancora più evidente l’inadempienza del Demanio essendo sotto gli occhi di tutti lo stato fatiscente dell’ex Mulino Barducci.
Lo scontro tra i due enti prosegue oggi con un nuovo atto, questa volta inattaccabile perché firmato direttamente dal Sindaco.