Il Comune di Caserta ottiene 350mila euro per il Planetario. Sabato 29 aprile lo spettacolo “Astronomia al tempo di Vanvitelli”

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Il Comune di Caserta ha ottenuto un finanziamento di circa 350mila euro per compiere una serie di opere di abbattimento delle barriere cognitive e sensoriali, oltre che di miglioramento dei servizi di accoglienza e di fruizione del Planetario.

I fondi, a valere sulle risorse stanziate nell’ambito del Pnrr, saranno destinati ad alcune azioni mirate: in primo luogo sono previsti interventi di manutenzione della pavimentazione del percorso museale e di accesso alla cupola e di integrazione di nuova segnaletica.

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Verranno inseriti, poi, percorsi tattili con dispositivi sonori per i visitatori non vedenti e ipovedenti. Una fruizione più completa sarà garantita anche dall’implementazione di dispositivi analogici e digitali per potenziare il supporto alla visita individuale (audioguide, monitor piatti), da una rete Wi-Fi, da apparati e installazioni interattive digitali per pubblici generici, beacons museali con rilascio di contenuti audio e testi in video.

È previsto, poi, anche un upgrade del sito web con strumenti per gli utenti con ridotte capacità sensoriali, e il potenziamento di un’attività di formazione dedicata (che già avviene) per un’accoglienza attenta a specifiche richieste relative a disabilità e ad esigenze particolari nella fruizione dei servizi museali.

L’Amministrazione intende puntare molto sul Planetario, che sarà uno degli asset del sistema culturale cittadino. L’obiettivo è aprire ulteriormente questa struttura alla città, coinvolgendo non solo le scuole, ma facendo conoscere a tutti, in primo luogo ai turisti, le numerose e importanti attività che si svolgono al suo interno. Questo finanziamento consentirà di rendere il Planetario ancor più moderno e fruibile per tutti.

Intanto, sabato 29 aprile alle ore 19, al Planetario è in programma lo spettacolo “Astronomia al tempo di Vanvitelli”. Grazie a molti documenti di archivio, ai trattati dell’epoca e alle notizie dell’epistolario di Vanvitelli, lo spettacolo, ideato e realizzato da Carla Bassarello, Pietro Di Lorenzo e Luigi Antonio Smaldone, racconterà l’astronomia a Napoli dal 1739 al 1761, ricostruendo alcuni fenomeni naturali che in quegli anni furono oggetto di studio internazionale (aurore boreali, transiti di Venere e Mercurio, eclissi parziale di Luna, rara eclissi ibrida di Sole).

Per assistere allo spettacolo è obbligatoria la prenotazione, inviando una mail all’indirizzo: info@planetariodicaserta.it. La conferma arriverà con la ricezione della risposta alla mail, fino ad esaurimento posti.

Nato nel 2008 il Planetario del Comune di Caserta è un polo didattico pensato per adulti e bambini. Si tratta di un sistema di proiezione che consente di riprodurre l’aspetto del cielo stellato su uno schermo a forma di cupola. Attualmente, è gestito dall’Associazione Temporanea di Scopo “Planetario di Caserta”, costituita tra Istituto Tecnico Statale “M. Buonarroti” di Caserta (scuola capofila), Istituto Comprensivo “Ruggiero – 3° Circolo” di Caserta e Istituto Comprensivo “L. Vanvitelli” di Caserta.