CONAI, la Reggia di Caserta premiata per aver riorganizzato la raccolta differenziata nel monumento

Premio CONAI
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161 contenitori per i rifiuti sono stati ideati su misura in base a un design coerente con l’impatto visivo della Reggia

Tre premi alla Regione Campania

Alla trentesima edizione dei Comuni Ricicloni, il Consorzio premia il Comune di Salerno, la Reggia di Caserta e il Comune di Napoli con ASIA Napoli. Il direttore generale Valter Facciotto: «Tre esempi di come impegno e serietà portino sempre grandi risultati. Migliorare i risultati di raccolta e intercettazione dei rifiuti è sempre più importante, soprattutto in vista dei nuovi obiettivi europei»

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Tre premi a tre realtà della Regione Campania arrivano da CONAI per l’impegno nella tutela ambientale e nella corretta gestione dei rifiuti.

In occasione della trentesima edizione di Comuni Ricicloni, ideata da Legambiente, il Comune di Salerno vince il premio Best Practice per i risultati di differenziata ottenuti nel 2022 e nei primi sei mesi del 2023; la Reggia di Caserta ottiene il premio Start up beni UNESCO per aver riorganizzato la raccolta differenziata nei giardini e negli uffici seguendo le Linee Guida del CONAI per la gestione dei rifiuti di imballaggio nei siti UNESCO; il Comune di Napoli e ASIA Napoli ricevono la menzione speciale Teniamoli d’occhio per le attività finalizzate al miglioramento della raccolta nella VI Municipalità del capoluogo.

«CONAI supporta da sempre le realtà territoriali, mettendo a disposizione competenze e risorse economiche per sviluppare nuovi piani di raccolta differenziata» commenta il direttore generale di CONAI Valter Facciotto.

«In particolare nelle aree del Mezzogiorno, che ancora soffrono di una carenza di impianti per i rifiuti, il Consorzio si è sempre impegnato per aiutare le pubbliche amministrazioni nel migliorare i risultati di raccolta e intercettazione dei rifiuti, finalizzate al riciclo. La Campania è una delle Regioni in cui più abbiamo lavorato negli anni: siamo molto felici di premiare oggi tre enti regionali per il loro impegno a tutela dell’ambiente e delle sue risorse.

Il Comune di Salerno, la Reggia di Caserta e il Comune di Napoli insieme ad ASIA Napoli sono tre esempi di come impegno e serietà portino sempre grandi risultati. E il nostro Paese, soprattutto di fronte ai nuovi obiettivi europei di intercettazione e riciclo degli imballaggi, ha sempre più bisogno di un impegno condiviso: tutti dobbiamo fare la nostra parte».

Best Practice: Comune di Salerno

Dopo aver ricevuto dal Consorzio il premio Start up nel 2022, oggi la città di Salerno sale nuovamente sul podio dei Comuni Ricicloni per i risultati presentati negli ultimi diciotto mesi, vincendo il premio Best Practice.
Tra il 2020 e il 2021, il Comune aveva visto scendere il tasso di raccolta differenziata dal 60% al 59%, al di sotto dell’obiettivo minimo stabilito dalla legge.

Per questo, su richiesta del Comune, nel 2021 CONAI ha avviato una collaborazione con il gestore dei servizi Salerno Pulita per migliorare quantità e qualità della raccolta differenziata degli imballaggi, introducendo correttivi ai servizi (come la raccolta porta a porta degli imballaggi in vetro) e attività di comunicazione sensibilizzazione. Supportate dai Consorzi di filiera del sistema CONAI, in particolare Coreve e Comieco, le attività sono iniziate a maggio 2022.
Salerno ha chiuso l’anno con il 65% di raccolta. Nei primi sei mesi del 2023 la percentuale è salita al 74%.

«Siamo orgogliosi che la città di Salerno sia stata inserita nell’elenco dei Comuni Ricicloni: è il risultato del lavoro coordinato di Comune di Salerno e Salerno Pulita, con il supporto di CONAI e l’impegno dei nostri concittadini che ringraziamo» afferma il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli.

«Dopo una fase di leggera flessione nelle percentuali di raccolta differenziata, siamo riusciti ad invertire la tendenza: lo abbiamo fatto introducendo alcune importanti novità (la raccolta porta a porta del vetro e dei tessili, alcune modifiche nei giorni di conferimento, l’introduzione delle isole ecologiche mobili) e grazie ad una efficace e capillare campagna di sensibilizzazione. Continueremo su questa strada e, con l’aiuto dei salernitani, saremo sempre più un modello di gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti».

Start up beni UNESCO: Reggia di Caserta

Nel dicembre 2022 è partito il progetto per dare alla Reggia di Caserta un nuovo sistema di raccolta differenziata. Il piano, realizzato nell’Istituto del Ministero della Cultura, co-creato e sostenuto da CONAI con il patrocinio del Comune di Caserta,​ ha reso la Reggia il primo bene architettonico che è anche patrimonio UNESCO a dotarsi di un sistema ideato dal Consorzio Nazionale Imballaggi per la raccolta differenziata puntuale dei materiali di imballaggio.

Un programma che si prepara a diventare progetto pilota delle nuove Linee guida sviluppate da CONAI per la tutela dei luoghi di interesse storico, archeologico e architettonico.

Un progetto che oggi vale alla Reggia il premio Start up beni UNESCO.
​161 contenitori per i rifiuti sono stati ideati su misura in base a un design coerente con l’impatto visivo della Reggia di Caserta. Cinque tipologie di raccolta previste: plastica e metalli; carta, cartone e cartoncino; organico e bioplastiche compostabili; vetro; non differenziabile, per tutto ciò che non è imballaggio o che non può essere avviato a recupero.

I contenitori sono stati installati in tutte le aree della Reggia di Caserta: nella zona del Parco Reale e del Giardino Inglese, nella zona Palazzo aperta ai visitatori e agli uffici.

Il piano di differenziata è stato promosso tramite la campagna Un patrimonio nelle tue mani, declinata in italiano e in inglese: un nuovo progetto di comunicazione che ha unito i valori CONAI e i valori UNESCO per ricordare come il nostro comportamento possa “fare la differenza”, anche nella gestione dei rifiuti.

«La Reggia di Caserta ha accolto con entusiasmo il progetto Un patrimonio nelle tue mani promosso dal CONAI, come ulteriore sfida alla costruzione di una responsabile consapevolezza sul tema dei rifiuti, della gestione corretta degli stessi e delle opportunità del riciclo» dichiarano dalla Reggia.

«In qualità di soggetto referente del sito UNESCO, la Reggia di Caserta è in linea con gli indirizzi UNESCO sull’Educazione allo Sviluppo sostenibile, incentrati sulla forza trasformativa dell’educazione e della conoscenza e sull’importanza del pensiero creativo per affrontare le sfide globali della sostenibilità. Ricevere il premio Start up beni UNESCO è un’ulteriore conferma dell’impegno che la Reggia di Caserta sta portando avanti negli ultimi anni con grande convinzione, strutturando un nuovo modello di gestione sperimentale plasmato sugli obiettivi di sostenibilità ONU dell’Agenda 2030 – in particolare, sull’obiettivo 12 “Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo”.

In un contesto territoriale complesso, Un patrimonio nelle tue mani si inserisce con grande impatto nell’attività di sensibilizzazione del Museo verso la comunità di riferimento, se si considerano gli oltre 6000 abbonati per un’utenza di circa 100.000 visite all’anno. Il progetto CONAI, pertanto, è stato un ulteriore passo nel processo di sperimentazione, mirato a far si che ciò che viene considerato semplicemente rifiuto possa essere un’opportunità per la realizzazione di nuovi prodotti tramite la sperimentazione di forme tecnologiche per una nuova gestione della materia.

Questo premio, dunque, oltre a rappresentare un riconoscimento per quanto fatto, è soprattutto uno stimolo per il Museo e per il Sito Unesco a ricercare nuove strategie di sperimentazione, diffusione e condivisione per la sostenibilità».

Teniamoli d’occhio: Comune di Napoli e ASIA Napoli

La collaborazione tra CONAI, il per la VI Municipalità (Barra, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli, che conta 117.231 abitanti), è stata avviata grazie alla stipula di un protocollo sottoscritto nel luglio 2022.

Le attività di supporto alla VI Municipalità, una delle due previste nell’accordo, sono partite nel mese di novembre del 2022, con l’organizzazione di tavoli tecnici e di comunicazione. Obiettivo: condividere un nuovo sistema di raccolta differenziata nel VI municipio, suddiviso in tre modelli di conferimento: porta a porta, isole condominiali, e isole mobili, calibrati in base alle caratteristiche del territorio. Il progetto ha incluso ovviamente attività di start-up e di comunicazione, che hanno visto coinvolti anche i Consorzi di filiera, in particolare di Comieco e Coreve.

Il primo passo è stato fatto il 12 giugno del 2023, con il via di una campagna di informazione rivolta a 29.000 abitanti e alle utenze non domestiche della VI Municipalità. La seconda fase partirà a luglio con il coinvolgimento di 15.000 abitanti.
Per questo impegno arriva oggi da CONAI la menzione speciale Teniamoli d’occhio.

«Essere qui oggi testimonia che Napoli viene ‘tenuta d’occhio’ non più come un ‘sorvegliato speciale’ di cui osservare costantemente i movimenti per prevenirne i danni, ma come un esempio da seguire, anche nel settore dell’igiene urbana e, in particolare, della raccolta differenziata» spiega l’amministratore unico di ASIA Napoli Domenico Ruggiero.

«Il fatto che questo riconoscimento arrivi dal CONAI e da Legambiente è, poi, garanzia di un giudizio critico ed imparziale, che premia i passi avanti che, giorno dopo giorno, stiamo compiendo nel nostro lavoro per Napoli e, in particolare, per i quartieri di San Giovanni a Teduccio, Ponticelli e Barra della VI Municipalità in questo periodo interessati da un importante e complesso progetto di attivazione di un servizio integrale di raccolta differenziata, con declinazioni che tengono conto delle peculiarità di ogni settore del territorio.

Il progetto, sotto l’occhio attento del Comune di Napoli, è stato sviluppato con la collaborazione di CONAI, e mira a restituire decoro e dignità anche a quei settori più periferici, che troppe volte restano dimenticati nelle grandi città. I primi risultati e le prime reazioni hanno confermato che il desiderio di partecipare alla cura del territorio ed alla tutela dell’ambiente accomunano tutti i cittadini partenopei; oggi, ciascun Napoletano ha maturato la capacità di proiettarsi al futuro guardando al passato della nostra grande capitale, in una rielaborazione e valorizzazione dinamica delle nostre tradizioni culturali.

In questo contesto si colloca l’operato di ASIA, che non può restare ferma e non raccogliere questa entusiasmante sfida; questa consapevolezza anima le nostre scelte per il futuro dell’azienda, che fonda sulle nuove leve e sullo sviluppo industriale e sulla digitalizzazione. Ma soprattutto, per dare una risposta adeguata ai nostri cittadini, dobbiamo alimentare la fiducia che loro ripongono in noi, perché senza di loro e della loro piena collaborazione nessuno nostro sforzo può avere successo.

Per questo motivo, mi dichiaro onorato di ritirare questo prestigioso premio a nome di tutti i Napoletani, conscio che questo non è un punto di arrivo, ma uno stimolo per continuare con l’impegno di sempre e nuove energie sulla strada che porta ad entrare di diritto tra i comuni più virtuosi nell’esecuzione della raccolta differenziata».