Il concerto dell’ensemble “da Baubò a Beatrice” ha concluso in bellezza la manifestazione Sport&Arte VivInSanLeucio

Maria Agnese Antenucci, Silvana Lucibello. Maria Gloria D’Alterio

San Leucio (Caserta) – La serata conclusiva della kermesse “Sport&Arte VivInSanLeucio”, evento creato da Ketty Bologna con la collaborazione della Pro loco Real Sito di San Leucio, nella cornice storica del magnifico cortile di Palazzo Bologna, ha visto protagonista il gruppo musicale “da Baubo’ a Beatrice”, un quintetto tutto al femminile nato da poco tempo, unito dalla passione per la musica e con l’intento di finalizzare i suoi concerti ad un tema ogni volta diverso e coinvolgente.

Reduci dall’evento “Aperture Serali alla Reggia di Caserta”, concerto tenuto con un eccellente successo nella Sala del Trono della Reggia, l’Ensemble ieri sera ha proposto un programma improntato alla rievocazione del Settecento, con incursioni nella musica barocca e classica napoletana.

Francesca Paola Zaza D’Aulisio

La formazione del gruppo nasce in occasione della Giornata della Donna, creato ed organizzato da una delle componenti del gruppo, Silvana Lucibello (flauto dolce), la quale tesse la trama del destino e della storia evolutiva della donna nella storia e nel mondo culturale attraverso passi della Bibbia, con riferimenti filosofici e storici. Le altre componenti del quintetto hanno poi scelto i brani attinenti alla tematica, ricercando accuratamente pezzi scritti da donne, dedicati a donne ed eseguiti da donne.

Oggi possiamo dire che l’esperimento sia riuscito, nel gusto incontrato dal pubblico, nell’originalità dei brani e nella diversità degli stili. La musica d’insieme ed il quattro mani in particolare, troviamo che dia un tocco diverso alle varie esecuzioni, sempre articolate nella scelta degli strumenti e nell’uso della vocalità. Il soprano Francesca Paola Zaza D’aulisio, diplomata in canto e con un considerevole curriculum, spazia dalle arie d’opera alle arie da camera (“la Conocchia” di Gaetano Donizetti ne è l’esempio), da brani barocchi in lingua inglese (“Come again” di John Dowland) a brani in tedesco (“An Chloe” di W.Amadeus Mozart), da arie classiche napoletane (“A vucchella” di G.Paolo Tosti) a brani di musica moderna.

Maria Agnese Antenucci, diplomata ed impegnata in attività concertistica in Conservatorio ed in ambiti culturali con il suo flauto dolce, ha eseguito magistralmente la “Ciaccona” dalla Sonata XII di Benedetto Marcello, dando prova della sua professionalità e bravura.

La violinista Nella Nero, diplomanda ed attiva in manifestazioni concertistiche sacre e profane, con il suo strumento, ha reso ogni brano potentemente affascinante e al tempo stesso delicato, contribuendo a creare un’atmosfera davvero delicata ed emozionante.

Nella Nero

Maria Gloria D’Alterio, pianista solista ed accompagnatrice, nonchè direttore di coro (“Corale “Euterpe”) ha accompagnato tutti i brani della serata al pianoforte ed al clavicembalo, rendendo così ancor più suggestivo il momento musicale allestito all’aperto in una cornice particolarmente evocativa. Il quattro mani di Francesca Paola Zaza d’Aulisio e Maria Gloria D’Alterio (“Elfin tarantelle” di Amy Beach, musicista dell’Ottocento pioniera della composizione e creazione di svariati brani per pianoforte a quattro mani, talento infantile) ha chiuso la prima parte del concerto, cui sono seguite musiche napoletane classiche ed intramontabili (“Marechiare”, “A vucchella”, “Anema e core”).

Il pubblico ha senz’altro goduto del piacevole evento, chiedendo un bis alquanto inaspettato: “An Chloe” di Mozart, rilevando che l’esecuzione del soprano fosse stata chiara nella dizione e nella pronuncia del tedesco, a detta della signora richiedente, cosa alquanto rara.

 

Ensemble da Baubò a Beatrice

Soprano: Francesca Paola Zaza D’Aulisio
Cembalo e piano: Maria Gloria D’Alterio
Violino: Nella Nero
Flauto dolce: Silvana Lucibello
Flauto dolce: Maria Agnese Antenucci

Brani eseguiti

“Che si può fare” di Barbara Strozzi: voce, cembalo, violino
“Sonata XII” di Benedetto Marcello: cembalo, flauto
“An Chloe” di W.A.Mozart: voce e cembalo
“Gagliarda I e IV” di G.M.Trabaci: cembalo, violino e flauto
“Come again” di J.Dowland: voce, cembalo, violino e flauto
“If my complaints” di J.Dowland: voce, cembalo, violino, flauto
“Suave melodia” di A.Falconiero: violino, cembalo, flauto
“Elfin tarantelle” di A.Beach: pianoforte a quattro mani
“La conocchia” di G.Donizetti: voce e piano
“Marechiare”: voce e piano
“Te voglio bene assaje”: voce e piano
“A vucchella” di F.P.Tosti: voce e piano
“Anema e core”: voce e piano