Concerto d’organo in provincia di Caserta con Luca Grosso: quando la musica approfondisce la parola

foto 2

Sarà l’organo del 1709 il protagonista del concerto che si terrà sabato 13 luglio alle ore 19:00 presso l’Abbazia della Madonna di Casaluce (CE).

Lo strumento, restaurato nel 2014 dalla Fabbrica Artigiana Organi Michelotto Francesco di Michelotto Daniele, farà riecheggiare le note del grande maestro e compositore rinascimentale Girolamo Cavazzoni con un programma interamente dedicato alla musica sacra e in particolare alla pratica della musica in alternatim, usata fino al secolo scorso. Ai brani d’organo infatti verranno affiancati i relativi brani gregoriani, da cui Cavazzoni ha preso spunto per scriverci i versetti che verranno eseguiti.

Si sentiva la necessità di approfondire il senso del testo e della parola che in quel momento si cantava, oltre che per variare i suddetti canti nel momento in cui la lunghezza o la ripetitività lo permettevano”, così l’organista Luca Grosso spiega il senso di questi brani “relativamente semplici ma di una profondità unica”, di cui eseguirà sia la parte organistica che la parte cantata in gregoriano.

Luca Grosso

Luca Grosso ha iniziato gli studi dell’organo nel 2010 presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra “G. Frescobaldi” a Perugia sotto la guida del M.o Claudio Felice Pericoli. Si è affermato subito prestando servizio nella sua città natale inizialmente come organista nella Basilica di San Domenico, successivamente come organista titolare nella Chiesa di Santa Maria Nuova e come organista nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Monteluce. Dal suo debutto in concerto nel 2013 ha avuto occasione di farsi notare in diversi eventi locali e non solo. Dal 2015 ha intrapreso gli studi di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” a Perugia sotto la guida del M.o Luca Scandali e dal 2018 sotto la guida del M.o Claudio Brizi. Ha seguito inoltre Masterclass e corsi di perfezionamento con diversi maestri tra cui Jurgen Essl, Lorenzo Ghielmi, Edoardo Bellotti e Paolo Crivellaro.

Dal 2016 ha intrapreso lo studio del Canto sotto la guida del M.o Damiana Pinti presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra “G. Frescobaldi” e nello stesso anno entra a far parte del gruppo vocale “I Madrigalisti di Perugia” diretto dal M.o Mauro Chiocci, con cui ha partecipato nel 2017 alla Masterclass su Claudio Monteverdi tenuta dal M.o Giorgio Mazzucato. Collabora inoltre con altre formazioni corali tra le quali la Corale polifonica “Monteluce” diretta dal M.o Francesco Mancino (anche nel ruolo di solista) e il Coro “Accademia degli Unisoni di Perugia” diretto dal M.o Leonardo Lollini con il quale ha eseguito, tra le altre cose, l’Oratorio “Messiah” HWV 56 di G.F. Händel e il Mottetto “Lobet den Herrn” BWV 230 di J.S. Bach.

Perché parteciparvi? Semplice: il programma non è molto usuale e l’atmosfera che crea è senza dubbio molto particolare, quindi chi volesse sperimentare un’esperienza unica non può perdere questa occasione” così l’organista rinnova l’invito al concerto, aperto a tutti e ad ingresso libero.