Concerto di Natale in musica e poesia a Limatola il 15 dicembre

Limatola (Benevento) –Sabato 15 dicembre  alle ore 20. 00 si terrà un concerto con ingresso libero presso la chiesa San Biagio Vescovo e Martire. Nell’ambito delle iniziative relative ai festeggiamenti del Santo Natale 2018, il responsabile della Casa Anziani di Calicantus Residence Massimiliano Marotta e Mons. Don Pietro De Felice parroco hanno organizzato il “Concerto di Natale”, in collaborazione con Notalirica Progress.

Per l’occasione è stata chiamata una grande artista casertana nota a livello internazionale: il soprano lirico Teresa Sparaco che per l’occasione sarà accompagnata dalla sua Piccola Orchestra “Notalirica Ensemble” formata da :

Antimo Pascarella, violino – Ilaria Venuto, violino – Ida Rispoli, viola – Luigi Iuliano, violoncello -Noemi Granato, flauto – Gaetano Tartaglione, tromba – Ciro Marone sax, Gilda Crisci, clarinetto – Raffaella Vastello, clarinetto – Michele Della Ventura, pianoforte.

Il concerto sarà un vero e proprio Vernissage tra musica e poesia con la partecipazione della scrittrice Rosanna Giordano che interverrà  nel recitare le sue poesie in alcuni momenti del concerto. La scrittrice nasce a Basilea in Svizzera, persona semplice, umile e riservata, continua il suo percorso di vita in Italia, dove inizia già ad avere una passione per la poesia, nell’età della scuola superiore, si immerge nella scrittura con riflessioni personali ed esistenziali. Inizia il suo cammino come autrice e poetessa, pubblicando poesie e pensieri su alcune riviste come ” Le muse” e ” Il mio Angelo”.

I brani che verranno eseguiti al concerto sono stati trascritti e revisionati  dal Maestro e direttore d’Orchestra Roberto Esposito Mocerino

Nasce in Napoli il 18/12/1978, da autodidatta si è dedicato allo studio del pianoforte, poi sotto la guida del M° Giancarlo Turaccio, allo studio della composizione, diplomandosi con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno. Musicista con esperienza in ambito classico strumentale e vocale, jazz, world music e pop. Attualmente è impegnato in didattica della composizione presso diversi licei musicali, ed in lavori di orchestrazione ed arrangiamenti su commissione.

Grande serata di musica con brani di vero spessore che spaziano dalla sacra alla canzone e medly di musica natalizia con brani americani e aree operistiche. I brani si potranno ascoltare dalla magnifica ugola del Soprano lirico Internazionale Teresa Sparaco nota per i suoi numerosi apprezzamenti concertistici e istituzionali con creazioni di progetti musicali da coinvolgere altri Stati tramite Ambasciate e Consolati. Dalle sinergie tra culture diverse musicali alla realizzazione di “eventi lirici turistici”, da lei così denominati, riesce ad essere imprenditore di se stessa in modo eclettico e molto personale.

Definita soprano drammatico, ma in natura ha un timbro assai scuro, con alcune zone opache e aspre. Grazie alla tecnica agguerrita è in grado di emettere vocalizzi di grande precisione a piena voce, varietà alla linea melodica, consentendo un gioco espressivo estremamente frastagliato. Il timbro rimane l’aspetto più contestato della sua vocalità; la sua arte è fondata sui forti contrasti, durante i quali in specie nell’enorme registro acuto le note acquisiscono una specie di fosforescenza e di inaudita violenza. Il registro centrale risuona spesso velato, piuttosto dissonante, a causa dell’ intensivo ricorso al falsetto, per sottolineare smarrimento o debolezza del personaggio, mentre le note gravi possono essere considerate troppo brutali, o viriloidi. Secondo le prescrizioni belcantistiche, cioè immascherandosi, la voce non acquista il consueto squillo, ma trasparenza e luminescenza particolarissime; uno strumento dalle qualità timbriche di inedita astrazione, capace di un buon legato, per quanto certo non purissimo. Tra le espressioni artistiche è in grado di rinnovarsi incessantemente nonché di fornire spunto ad analisi critiche ed estetiche molto complesse facendone quasi un genere d’attualità

Nel panorama lirico Internazionale il soprano Teresa Sparaco, scopre un futuro talento canoro il tenore Andrea Calce che definisce “Tenore Pavarottiano”. Dotato di una voce che coniuga un timbro unico a volume, di estensione notevoli, grazie alla tecnica vocale e in grado di emettere vocalizzi di grande precisione a piena voce.

Andrea Calce Tenore, nasce in Sessa Aurunca il 23 aprile 1997, giovane tenore campano vincitore di innumerevoli concorsi lirici nazionali ed internazionali. Ha lavorato come corista presso il teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno nelle opere “Cavalleria rusticana” e “Lucia di Lammermoor”, debuttato negli oratori di Carissimi: “Jephte” e “Judicium Salomonis”,diretto dal M° Massimiliano Carlini, preso parte ad un concerto con orchestra diretto dal M° Angelo Gabrielli con cui ha seguito una masterclass. Attualmente studia presso l’ Accademia d’arte lirica di Osimo (AN) dove si sta perfezionando con i più grandi nomi del panorama lirico internazionale. Cura la sua voce in lezione private con il Maestro Francesco Ruocco.

Inoltre, ben vicina ai giovani e contenta di aver al suo fianco un cantante di Limatola,

Giuseppe Tariello nato a Caserta (CE) il 14/04/1992. Vive a Limatola (BN).

Ha studiato canto lirico presso l’Accademia “Alberto Giordano” di Capua (CE), seguito dalla soprano Cembalo Marina e seguito un corso di perfezionamento in canto con Enzo Di Domenico, cantautore, paroliere, arrangiatore, attore, compositore napoletano di fama nazionale. Si è esibito in numerose manifestazioni territoriali, festival e trasmissioni televisive.