Confesercenti, buono il giro d’affari del Black Friday in Campania ma incassi sottratti ai piccoli negozi

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Con il Black Friday di fine novembre, ormai tradizionale anche in Italia, inizia idealmente lo shopping natalizio ma moltissimi consumatori attendono questo periodo anche per fare acquisti non connessi al Natale, in particolare nel settore dell’elettronica di consumo. Secondo le stime di Confesercenti Campania il giro d’affari previsto per il Black Friday 2023 è importante ma, interpretando i dati, emergono alcuni aspetti preoccupanti.

Il presidente Vincenzo Schiavo, infatti, sottolinea come il denaro speso dai consumatori durante il periodo del Black Friday andrà in gran parte alle grandi piattaforme online, dunque a discapito dei piccoli esercenti del territorio, e che gran parte degli incassi di questi giorni andranno presumibilmente a discapito del periodo natalizio. Come sottolineato già in altre occasioni, secondo Confesercenti urge normare in maniere più precisa i periodi di saldi e sconti.

I dati

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Dal Black Friday ci si attende oltre 440 milioni di fatturato per le 55mila imprese campane che vi hanno aderito. Sono le stime ottenute dal centro studi di Confesercenti Campania, elaborando il sondaggio condotto su scala nazionale da Confesercenti con IPSOS.

I dati delle stime sono chiari: in Campania sono 55.750 le imprese che hanno aderito al Black Friday, in programma sino al 27 novembre prossimo. Il giro d’affari è di oltre 442 milioni di euro, con 2.3 milioni di consumatori della nostra regione che ha espresso intenzione di acquisto in questi giorni. La spesa pro capite prevista per l’intera nostra regione è di 187 euro, ovvero circa il 15% in meno della media Nazionale (216 euro) ma un +4% rispetto a quella del Meridione.

I dati di Napoli e provincia sono, al solito, trainanti: 29.570 le imprese partenopee aderenti, 278 milioni il fatturato per la spesa assicurata da 1.4 milioni di consumatori con una stima di spesa pro capite che sale a 195 euro.

Le dichiarazioni di Vincenzo Schiavo

“Noi di Confesercenti Campania rileviamo – commenta Vincenzo Schiavo, presidente regionale e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno – che, al netto delle cifre importanti che vengono introitate dalle nostre attività commerciali, ci preme sottolineare che si tratta però di incassi che verranno sottratti agli investimenti per i regali di Natale.

Inoltre, gran parte di questi soldi circoleranno sulle piattaforme online, il che significa che dal punto di vista fiscale l’indotto premierà paesi diversi dalla nostra Italia. La tendenza a spendere maggiormente sul web amplifica la concorrenza alle nostre attività sottocasa. Da tempo invitiamo i consumatori a preferire i nostri negozi e spingiamo affinchè queste opportunità di promozione e di scontistica, proposte in momenti diversi dai saldi, siano regolamentate, in modo da garantire criteri che consentano alle nostre piccole imprese di sopravvivere e modalità uguali per tutte le attività commerciali, online e offline.

Diversamente le grandi industrie e i grandi marchi divoreranno le piccole imprese, che non eguaglieranno mai il loro volume di affari, con la conseguenza che le nostre aziende decurteranno parte dei propri utili che avrebbero incassato, pienamente, a Natale e che, dunque, non incasseranno più”.

I prodotti più acquistati

Secondo le stime di Confesercenti anche in Campania circa il 70% dei consumatori intende spendere in particolare nel primo giorno di Black Friday, ovvero nella giornata odierna, anche se qualcuno ha approfittato degli sconti partiti già da qualche giorno.

Il 49% della spesa verrà investito sulla moda (abbigliamento e scarpe), un altro 48% andrà investito per acquistare elettrodomestici. A seguire prodotti di bellezza, articoli per la casa e mobili. Nella nostra regione a spendere saranno più uomini (60%) che donne (40%), con la fascia di età tra i 35 e i 65 anni più dedita all’acquisto.