Continuano le piogge su Caserta, un’intera città bloccata dalla mattina da allagamenti e ingorghi

Traffico zona stazione di Caserta ph. di Giovanna Pennetti
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Fermate dell’autobus senza pensiline, le attese sotto la pioggia

Ore 8.00 sottopasso di Viale Ellittico chiuso. E’iniziata così la lunga mattinata infernale della città di Caserta. Le pesanti piogge dell’intera notte hanno causato i soliti disagi, con allagamenti di alcune aree del territorio e la chiusura dei sottopassi.

E’ stata infatti proprio la chiusura del sottopasso di Viale Ellittico, snodo cruciale per chi viene dal Viale Carlo III, ad aver inizialmente causato i primi ingorghi e poi il blocco totale per file lunghe qualche chilometro, con un mega blocco di auto e mezzi pesanti e attese di oltre un’ora per entrare in città o arrivare a Casagiove.

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“Bloccata là sotto dalle ore 6.10”, racconta questa donna sul gruppo Facebook di cittadinanza attiva Ciò che vedo in città Caserta. “Ho chiamato i vigili e mi hanno detto che a quell’ora non avevano agenti operativi perché avrebbero cominciato il servizio da lì ad un’ora. E c’erano macchine già bloccate nell’acqua, altre che sopraggiungevano ed altre che tentavano di uscire”.

ph. di Antonella Di Palma

Il risultato ovviamente è stato quello di una città in tilt, considerato che di lì a nemmeno un’ora e mezza sarebbero usciti tutti per accompagnare i ragazzi a scuola. L’aggravante è arrivata verso le 8.30 quando un camion è rimasto incastrato nell’ormai noto sottopasso tra via Ferrarecce e viale Lincoln – quello in cui nel corso della passata bomba d’acqua in città di qualche mese fa, i Vigili del Fuoco hanno dovuto salvare una donna immersa completamente nell’acqua con la propria auto – evento dunque che ha bloccato un’altra parte della città, quella popolosissima del quartiere Acquaviva.

video di Alessio Treglia

Ad aggravare il tutto ovviamente una pioggia incessante, e l’utilizzo delle auto anche da parte di coloro che solitamente fanno uso dei mezzi pubblici, anche per alcune eviidenti difficoltà di chiamiamolo “arredo urbano”, come ci fa notare quest’altro cittadino, Alessio Treglia che ha filmato una scena di questa mattina. Studenti, ma anche meno giovani, all’impiedi, sotto la pioggia e senza nemmeno un punto di appoggio o di riparo.

“Vorrei chiedere sia al Comune di Caserta che ad Air Campania: ma è mai possibile che nel 2023 non ci siano le pensiline per far riparare le persone in caso di pioggia? Ma anche delle semplici panchine… E’ possibile che qualcuno ci fornisca delle risposte? Poi dicono che viviamo nell’ ultima città del mondo”.