Consigli per la scelta del prestito online

Consigli per la scelta del prestito online

Scegliere un prestito online oggi è molto semplice per una serie di ragioni che tratteremo in questo approfondimento. Oggi il mercato finanziario è controllato da enti e istituzioni che vigilano sul rispetto dei diritti del consumatore oltre che sulla sicurezza, dal momento che molte delle transazioni avvengono interamente in rete.

Il vantaggio di poter scegliere liberamente ci pone dinanzi a tantissime possibilità e quindi oggi puoi valutare le varie soluzioni di prestiti personali online comodamente da casa e senza alcuna fretta. Questo è un vantaggio notevole se pensiamo che, dopotutto, la scelta del prestito è pur sempre una decisione delicata. Proprio per questo oggi cercheremo di capire quali sono i fattori da valutare per la scelta del prestito in base alle nostre esigenze di liquidità e alla nostra situazione finanziaria.

Cos’è un prestito?

Per prima cosa è importante sapere che un prestito è un contratto molto importante che ci vincola per mesi e anni con una finanziaria. Non a caso viene concesso dopo una scrupolosa indagine della banca a cui ci rivolgeremo che valuterà l’età, il reddito e la situazione finanziaria pregressa in base all’ammontare della cifra richiesta.

Ecco perché il primo fattore da valutare è proprio la nostra possibilità economica rispetto alla cifra che andremo a richiedere. Se non disponiamo di sufficienti garanzie sarà preferibile rivolgersi ad una persona fidata che farà da garante prima di fare la richiesta alla banca.

Questo perché se una finanziaria rifiutasse il prestito verremo segnalati al CRIF, una grande banca dati di cattivi pagatori e dovremmo attendere almeno trenta giorni per effettuare una nuova richiesta. È importante sapere che le politiche interne di valutazione del rischio che le banche si assumono per prestare denaro sono variabili e, quindi, alcune potrebbero essere più permissive di altre, soprattutto a fronte di richieste di cifre contenute.

Tipologie di prestito in base alle esigenze

I prestiti sono suddivisi in finalizzati e non finalizzati, dove i primi prevedono l’erogazione diretta presso il rivenditore dove acquisteremo il bene o il servizio. Nel secondo caso, invece, la somma verrà erogata sul nostro conto e, quindi, non dovremo giustificare le ragioni del prestito.

Il secondo aspetto da valutare riguarda il costo effettivo del prestito che viene espresso in percentuale e che varia in base a tanti fattori. Tra questi concorrono la competitività della banca, l’andamento del mercato, gli interessi applicati e la durata del prestito suddivisa in rate.

Costo e polizza

Generalmente le banche applicano un tasso di interesse maggiore per prestiti a lunga scadenza, ma questa non è una regola generale che vale per tutti. Quindi ciò che andremo a valutare quando faremo richiesta di un prestito sarà il TAEG, ovvero il tasso annuo effettivo globale. Questo valore percentuale ci dice non solo quale sarà il tasso applicato ma anche l’ammontare delle spese direttamente correlate al prestito.

Infine, se richiesto, considereremo l’eventualità di stipulare una polizza assicurativa che ci proteggerà dal rischio di perdita del lavoro o di eventuale impossibilità fisica e mentale. Anche questo servizio ha un costo ma molte finanziarie sono convenzionate con le compagnie assicurative per offrire pacchetti di immediata attivazione per facilitare le operazioni di avvio dell’istruttoria ai clienti.