Procida – Caserta, Grazzanise. Un melologo in ricordo di Gaetanina Scotto e Antonio Raimondo

20 anni fa la tragedia di Nina Scotto di Perrotolo e Antonio Raimondo (originario di Grazzanise)
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Le mie lacrime non le vendo – un concerto per due voci recitanti e violoncello. Luca Signorini e il Teatro del Pratello di Bologna in un melologo per le vittime

Procida. La sera di sabato 26 novembre prossimo, alle ore 20:00, nell’Abbazia di San Michele Arcangelo a Terra Murata, è in programma un evento culturale di eccezionale importanza, che attraverso la musica e le parole si rievocherà il sacrificio di Gaetanina Scotto di Perrotolo (infermiera dell’Isola) e Antonio Raimondo (elicotterista della Polizia di Stato), le due vittime cadute a Procida nel 1995 durante un’operazione di soccorso aereo, trasformatosi in tragedia.

Sarà la messa in scena dello spettacolo Le mie lacrime non le vendo vendo – Dialogo tra la donna dell’isola e l’uomo della barca, a ridare voce ai due giovani soccorritori.

Un testo che trae alcuni motivi di ispirazione dai fatti accaduti, trasformandoli all’interno di un immaginario dialogo tra la Donna dell’Isola e l’Uomo della Barca, che avviene durante una traversata, all’aurora, da un’isola alla terraferma.

Testimonianza della dignità antica del dolore di fronte alla morte, oggi ormai divorata dallo spettacolo delle lacrime facili e dai fugaci brividi di pelle.

Il melologo nato da un’idea di Paolo Miggiano, è composto e scritto da Paolo Billi e Davide Forbicini (Teatro del Pratello di Bologna), per le musiche del Maestro violoncellista Luca Signorini e recitato dagli attori Viviana Venga e Fulvio Accogli.

Il pomeriggio di domenica 27 novembre alle ore 17:00, presso la Sala del Consiglio Comunale di Procida, l’appuntamento è con la presentazione in anteprima del libro Echi lontani – Voci per Nina e Antonio, di Paolo Miggiano, pubblicato con Terra Somnia Editore, dove trova spazio l’intera vicenda che coinvolse i due sfortunati soccorritori, compreso il testo del melologo.

Nell’occasione, con l’autore ne discuteranno il Sindaco di Procida Raimondo Ambrosino, il sindaco di Grazzanise Enrico Petrella, il Delegato alla Cultura del Comune di Procida Michele Assante Del Leccese, Maria Capodanno e Manuela Lubrano Lavadera.

La mattina del 15 dicembre è in programma un incontro con le scuole e i cittadini di Grazzanise, paese natale di Antonio. Si tratta di un progetto culturale realizzato a margine degli eventi di Procida Captale Italiana della Cultura 2022 da: Teatro del Pratello e Terra Somnia Editore e sostenuto dal Comune di Procida e dal Comune di Grazzanise in partenariato con: Procida Capitale Italiana della Cultura 2022 – Città di Caserta – Associazione Vittime di Procida – ANCI Campania – SIEDAS (Società Italiana Esperti in Diritto delle Arti e dello Spettacolo) – Istituto Comprensivo Capraro di Procida – Napoli Città Libro – Fabrizia Cesarano @inartebizia.