Continua il Piano Asfalti della Città di Caserta. Modifiche della segnaletica stradale, vedi dove

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I lavori di oggi riguardano il rifacimento del manto stradale di Via Patturelli. I lavori proseguiranno, a partire da domani, in Via Santorio e Via Cimarosa.

Stamani è iniziata la scarificazione, nei prossimi giorni sarà realizzato lo strato di binder e verrà completato il tappetino. Il Piano Asfalti stilato dall’Amministrazione Comunale prevede l’effettuazione di lavori in 19 strade del territorio cittadino.

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In occasione dei lavori di rifacimento del manto stradale in Via Cimarosa, sono istituite le seguenti modifiche della segnaletica stradale:

  • Divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati valido per ogni categoria di utenza e senso unico alternato riservato ai residenti ed aventi titolo, vicendevolmente per ogni carreggiata non interessata dai lavori, dalle ore 8:30 alle ore 17:00 nei giorni:
    ▪️28 e 29 novembre per lavori di scarifica
    ▪️30 novembre e 1° dicembre per riconfigurazione sede stradale con binder
    ▪️4 e il 5 dicembre, divieto di sosta e rimozione forzata su ambo i lati valido per ogni categoria di utenza e chiusura al traffico veicolare.È istituito, inoltre, il limite di velocità pari a 10 km/h durante le fasce orarie in cui non saranno eseguiti i lavori, ovvero dalle 17 alle 8:30.

Proseguono anche, come già annunciato, i lavori per la realizzazione della pista ciclabile in città, per un itinerario che complessivamente sarà di 18 chilometri, che consentirà di attraversare tutte le zone della città in bicicletta.

La pista ciclabile collegherà via G.M. Bosco alla Biblioteca Comunale, passando per Piazza Cattaneo, Piazza Pitesti, Via Leonardo, Viale Gallicola, Viale Michelangelo e Via Lodati.

Questa nuova pista si collegherà a quella già esistente in Corso Giannone e ha come finalità la connessione, ciclabile bidirezionale, della zona semiperiferica nord-est di Caserta al centro della città, incentivando l’utilizzo della bicicletta.

Un percorso ciclabile che si somma a quanto già effettuato dall’Amministrazione Comunale in Corso Giannone, Via Verdi e via Renella e precederà altri interventi che consentiranno di collegare tutte le zone della città.

I mezzi sono al lavoro per la scarificazione del manto stradale, e immediatamente dopo sarà apposto il nuovo tappetino di asfalto. A seguire, verrà collocata la nuova segnaletica, con i cordoli che delimiteranno la pista ciclabile.

Ricordiamo che lo scorso mese di luglio, il Comune di Caserta ha fatto sapere di aver ottenuto un finanziamento di 5 milioni di euro che sta consentendo di effettuare i lavori di rifacimento del manto stradale, attraverso l’apposizione di un moderno asfalto drenante, in 14 arterie, in diverse zone della città.

Le risorse fanno parte dei finanziamenti PNRR, e nel dettaglio della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente C4: “Tutela del territorio e della risorsa idrica”, Investimento 2.2: “Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei comuni”.

L’asfalto drenante risulta fondamentale soprattutto in presenza di fenomeni meteorologici avversi: l’utilizzo di una particolare miscela di inerti, bitume e polimeri, infatti, consente di determinare un’altissima porosità del manto stradale.

Ed è proprio la porosità l’elemento che permette di ridurre un fenomeno pericoloso quale l’aquaplaning, che mette a rischio la sicurezza degli automobilisti. L’asfalto drenante viene associato a uno strato impermeabile sottostante che favorisce l’allontanamento dell’acqua dagli pneumatici, migliorando notevolmente l’aderenza.

I lavori comprenderanno anche la posa in opera di pavimentazione drenante per la superficie occupata dai marciapiedi, l’apposizione di alberi e aiuole, la sistemazione di marciapiedi esistenti non interessati dall’intervento di riqualificazione con pavimentazione drenante, la realizzazione di vasche di accumulo in cemento armato per il riutilizzo delle acque meteoriche per usi irrigui nei terreni di coltivo in varie zone della città, la creazione di un sistema di bacini di accumulo e dispersione nel terreno delle acque meteoriche, per evitare allagamenti nei punti critici del territorio comunale.