Controlli intensificati sui bus pubblici in Campania, a Caserta il 5,8% dei Green Pass sono risultati irregolari

Green pass e dispositivi di protezione individuale, si intensifica l’attività di verifica ai passeggeri da parte degli incaricati di AIR, l’azienda avellinese che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma in Campania. Dallo scorso 24 dicembre, infatti, per accedere sui bus è obbligatorio, oltre alla certificazione verde (Green Pass), indossare le mascherine di tipo FFP2.

Alla luce del decreto anti-Covid varato dal Governo per contenere la diffusione della variante Omicron e che prevede l’obbligo di indossare mascherine FFP2 su tutti i mezzi di trasporto pubblico locale, l’azienda ha chiesto massima attenzione e rigore al personale AIR incaricato ai controlli.

Nonostante la flessione dei viaggiatori dovuta alla chiusura delle scuole e alle festività, l’azienda regionale di trasporto su gomma negli ultimi 15 giorni ha effettuato controlli a campione su quasi 20.000 passeggeri per verificare la validità della certificazione verde.

I 105 incaricati ai controlli hanno verificato sul territorio regionale di competenza 19.782 green pass. Di questi 934 (il 4.7%) non sono risultati validi e i viaggiatori sono stati respinti dal personale AIR.

In provincia di Benevento la percentuale più alta di passeggeri non in regola con il green pass e che sono stati invitati a non salire a bordo degli autobus. Su 1.071 verifiche, nel 13.73% l’App Verifica C19 ha dato risultato negativo.

A Caserta e provincia, invece, il 5.8% delle certificazioni è risultato non in regola. Su 11.301 passeggeri controllati la notifica rossa è stata riscontrata in 656 casi. In provincia di Avellino le verifiche sono state 6.233, respinti 130 viaggiatori (2%). Mentre nel territorio di competenza della provincia di Salerno su 1.177 controlli effettuati è stato riscontrato 1 solo green pass non valido.

«Grazie ai piani messi a punto dalle singole Prefetture e al coordinamento delle forze dell’ordine, in meno di un mese i viaggiatori respinti perché non in regola con il green pass sono diminuiti del 50%. Con l’introduzione dell’obbligo per l’utenza di indossare la mascherina FFP2 sugli autobus, i controlli sono stati intensificati. Stiamo attraversando una fase estremamente delicata per quello che riguarda la salute pubblica e l’impennata di casi ci impone di essere ancor più rigorosi», ha dichiarato l’Amministratore Unico di Air, Anthony Acconcia.