Coppa Italia, la Casertana si arrende nei supplementari: una cinica Juve Stabia accede al secondo turno

Credit Photo Giuseppe Melone

Caserta – Nel primo turno della Coppa Italia di serie C la Casertana ospita al “Pinto” una delle compagini più in forma del girone C, la Juve Stabia di Fabio Caserta seconda in campionato con 12 punti, uno in meno rispetto al Trapani che però ha disputato una gara in più.

Fontana sceglie di fare ricorso al turnover in vista della sfida casalinga di sabato contro il Catania e opta ancora una volta per il 4-3-1-2. In difesa ci sono Ferrara, Rainone, Lorenzini e Blondett davanti al secondo portiere Adamonis. De Marco, Cigliano e Santoro formano la cerniera di centrocampo con Mancino che agisce qualche metro più avanti alle spalle dell’inedita coppia composta da Padovan e dal 17enne Chiacchio. Panchina rossoblu decisamente di lusso con Russo, Zito, Castaldo, Floro Flores, Vacca, Pinna e D’Angelo. Squalificato Alfageme.

Anche nel 4-3-3 messo in campo da Caserta ci sono numerose seconde linee. Il tridente è composto da Sinani, Aktaou ed El Ouazni ed anche in questo caso vanno in panchina diversi calciatori solitamente titolari come Troest, Marzorati, Canotto, Paponi, Mezavilla e l’ex falchetto Massimiliano Carlini.

Quella diretta dal signor Chindemi di Viterbo è la prima sfida di coppa tra le due squadre in serie C. Gara secca ad eliminazione diretta con tempi supplementari in caso di parità al novantesimo. Chi passa il turno sfida il Potenza.

PRIMO TEMPO

Il primo squillo della partita è targato rossoblu: Nicola Mancino ci prova da fuori area, la sua conclusione viene deviata e i falchetti guadagnano il primo corner.  Dopo meno di cinque minuti dal calcio d’inizio tegola per mister Fontana che perde capitan Rainone per un infortunio muscolare: il problema accusato dal numero 2 potrebbe risultare molto penalizzante in ottica Catania. Con la Casertana momentaneamente in dieci uomini (solo al decimo fa il suo ingresso in campo Paride Pinna) le vespe provano a spingere senza ottenere grandi risultati. Grandissima occasione al 13’ per i rossoblu: l’eroe di Brindisi Stefano Padovan approfitta di un errore degli stabiesi in fase di impostazione, ruba palla e a tu per tu con Venditti centra in pieno l’incrocio dei pali. I calciatori in campo mostrano freschezza fisica e voglia di dimostrare le proprie qualità agli allenatori, rendendo così la gara piuttosto veloce e piacevole. I padroni di casa in questa fase mantengono un maggiore possesso palla ma proprio su un cambio di gioco errato della difesa rossoblu Ferrara è costretto a fermare El Ouazni con le cattive e rimedia il giallo. Al 24’ la Juve Stabia pareggia il conto dei legni: Sinani trova il tempo giusto sul cross teso di Schiavi e da distanza ravvicinata colpisce la traversa di testa ad Adamonis battuto. La Casertana ci prova per vie centrali, gli ospiti provano a sfondare sulle fasce con i cross o con gli esterni che rientrano ma negli ultimi 15 minuti del primo tempo sono le difese a prevalere e, grazie anche ad un paio di uscite precise di Adamonis, non arrivano grandi occasioni da rete. Al 44’ buona ripartenza della Casertana con Cigliano che lancia a rete il giovane Chiacchio il cui diagonale viene però intercettato da un difensore. Prima frazione che si conclude con un pareggio giusto per quanto espresso dalle due squadre. Fontana e Caserta proveranno a rompere l’equilibrio attingendo dalle rispettive panchine per evitare i supplementari.

SECONDO TEMPO

La Casertana si affida sin da subito all’esperienza e alla qualità di Gigi Castaldo che va a sostituire Chiacchio al fianco di Padovan. Proprio dai piedi dell’ex Avellino, bravo a scambiare di prima soprattutto con Padovan, nascono i primi tentativi della Casertana che tuttavia non portano a conclusioni pericolose. Reagiscono le vespe sugli sviluppi di un calcio piazzato con un tiro al volo di Stallone che finisce fuori di circa un metro sotto lo sguardo vigile di Adamonis. Al 55’ primo cambio nella Juve Stabia con Adriano Mezavilla che rileva Stallone. Chance per i falchetti al 58’: Padovan spizza un pallone prezioso sulla trequarti, sulla sfera si avventa Castaldo che strozza troppo il diagonale e conclude fuori di poco. La Juve Stabia appare meno lucida e ad ogni errore degli ospiti la Casertana prova a far male agli avversari: su una di queste situazioni Cigliano mette un preciso cross in mezzo, Castaldo non ci arriva per un soffio e Schiavi nel tentativo di sventare il pericolo sfiora un clamoroso autogol.

Fontana vuole provare a vincere e al 63’ effettua un doppio cambio a centrocampo, inserendo Romano e D’Angelo, che va a giocare dietro le punte, per Cigliano e Mancino. E’ il momento di maggior pressione per la Casertana che cerca in tutti i modi di raggiungere un vantaggio che a questo punto sarebbe decisamente meritato: al 66’ Padovan stoppa il pallone al limite dell’area dopo la respinta di un difensore e in un attimo si coordina col sinistro e calcia sfiorando il palo alla sinistra di Venditti. Casertana stabilmente nella metà campo avversaria ma non si trovano spiragli nell’affollatissima area di rigore stabiese.

La Juve Stabia difende con ordine e nonostante la pressione costante solo all’80’ Romano trova il modo di concludere a rete su sponda di Padovan: deviazione e calcio d’angolo. Le squadre si allungano e le azioni offensive dei rossoblu diventano meno ordinate, mentre la Juve Stabia si affida a sporadiche ripartenze. Nel secondo dei cinque minuti di recupero concessi dalla terna arbitrale la Casertana costruisce un’altra grande occasione sull’asse Castaldo – De Marco : la punta sale in cielo e appoggia il pallone di testa al numero 7, la cui bordata viene deviata in angolo con la punta delle dita da Venditti. Il miracolo del portiere stabiese sancisce il pareggio finale. Si va ai supplementari.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

Mister Caserta cambia due uomini inserendo Calò e Allievi per Lionetti e Ferrazzo. Fontana invece mette dentro il centrocampista Vacca per l’esterno di difesa Ferrara. Trascorrono quattro minuti e nelle vespe altro cambio in attacco con Paponi che entra al posto di Sinani. Squadre stanchissime nonostante i numerosi cambi e gara che sembra poter essere sbloccata solo dalla giocata di un singolo. Il guizzo vincente arriva al 9’ del primo extratime e porta la firma di El Ouazni. L’attaccante della Juve Stabia  dopo una lunga sofferenza dei suoi regala la gioia ai compagni di squadra e ai tifosi giunti al Pinto da Castellammare: controllo di sinistro del numero 9 e botta di destro sotto l’incrocio dei pali con Adamonis che non può nulla per evitare lo 0-1.  I rossoblu si riversano in avanti alla ricerca del pareggio e costruiscono un paio di occasioni pericolose sulle quali D’Angelo e compagni non arrivano per questione di centimetri. I falchetti collezionano corner in serie ma non trovano il colpo del meritato pareggio. Vespe in vantaggio al termine del primo tempo supplementare.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

I rossoblu ci provano con le energie residue ma spesso sbagliano la misura dei passaggi e si trovano di fronte il muro innalzato dalla retroguardia vesuviana. Al minuto 109 D’Angelo serve in profondità Padovan che calcia di prima e non centra lo specchio della porta. Il dominio dei falchetti nel possesso palla non permette di creare opportunità da gol pulite e in una delle poche situazioni favorevoli Vacca sceglie di concludere di piatto da fuori area trovando la respinta di un difensore. A tre minuti dal termine Castaldo stoppa di petto un traversone dalla destra e in girata conclude splendidamente di destro trovando però la parata di Venditti, questa sera davvero impeccabile. E al 120’ la Juve Stabia in contropiede trova il raddoppio con Paponi che salta Lorenzini e batte Adamonis con un preciso destro.

Risultato certamente bugiardo che non rispecchia l’andamento della partita. La Casertana soccombe pur avendo dominato in lunghi tratti la gara. La Juve Stabia, solidissima in difesa e molto cinica in fase offensiva, approda al secondo turno.