Una coppia di Caserta posta in quarantena a Codogno, a casa della figlia che doveva sposarsi ieri

Sposi con il coronavirus

Due trentenni di Caserta, andati ad abitare a Codogno (Lodi) per lavoro, hanno visto saltare le loro nozze per colpa del coronavirus. Ora si ritrovano confinati in casa in quarantena insieme ai genitori di lei, appositamente arrivati da Caserta per celebrare il loro giorno più bello.

Il Comune ha chiamato venerdì il mio compagno – ha raccontato la sposa Angela a Tgcom24, docente a Crema (Cremona) – per avvertire che tutti gli uffici erano chiusi e che il matrimonio di sabato 23 era rimandato a data da destinarsi“.

I promessi sposi si sono subito adoperati per avvertire parenti e amici che dovevano arrivare da mezza Italia per partecipare alla cerimonia. Ora, come si può immaginare, in poche ore hanno dovuto disdire il ristorante, le camere d’albergo per gli ospiti, il parrucchiere, il pasticciere, il viaggio di nozze… praticamente tutto.

Siamo riusciti a bloccare i parenti e gli amici, ma i miei genitori erano già qui. Mio padre ha bisogno di medicine, ma è tutto chiuso e al 112 mi hanno già fatto intendere di non chiamare troppe volte. Come dobbiamo fare?“, si chiede la sposa mancata.