Coronavirus in Campania, il Bollettino di lunedì 4 gennaio 2022 a confronto con quello di un anno fa

Coronavirus in Campania
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Dopo oltre due anni di pandemia lo sappiamo bene: i bollettini pubblicati di lunedì e nei giorni seguenti a quelli festivi riportano sempre dati poco indicativi e tendono ad essere molto pessimistici. Ciò è dovuto al fatto che nei giorni segnati in rosso sul calendario cala drasticamente il numero dei tamponi effettuati.

Come sappiamo, i bollettini si riferiscono alle 24 ore del giorno precedente ed un numero basso di tamponi effettuati altera, naturalmente, le proporzioni tra positivi e negativi. Per questo il bollettino di oggi, martedì 4 gennaio 2022, è particolarmente indicativo perché contiene i dati di lunedì 3 gennaio, il primo giorno feriale del 2022.

Abbiamo provato a mettere a confronto il bollettino di oggi con quello di un anno fa – il 4 gennaio 2021 che, invece, era un lunedì – scoprendo che i dati sono molto meno preoccupanti rispetto allo scorso anno nonostante la frenesia di questi giorni.

Il Bollettino della Regione Campania pubblicato oggi riporta 12.058 nuovi casi positivi su 118.047 tamponi esaminati, 5.405 in più di ieri a fronte di 69.279 test processati in più. In percentuale è positivo il 10,21% dei tamponi, tre punti percentuali in meno di ieri quando il tasso di positività era al 13,64%.

Nello stesso giorno del 2021 i nuovi positivi registrati erano 747 su 6.743 tamponi effettuati, con un tasso di positività dell’11,08%. I nuovi positivi di oggi sono oltre 16 volte di più di quelli accertati un anno fa.

Tornando al Bollettino odierno sale a 8.508 il numero di vittime con i 15 decessi registrati oggi, di cui 12 sono avvenuti nelle ultime 48 ore e 3 nei giorni precedenti. Nello stesso giorno del 2021 le vittime registrate erano 31, oltre il doppio.

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 12.058
Test: 118.047
Deceduti: 12 nelle ultime 48 ore; 3 in precedenza ma registrati ieri.

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656;
Posti letto di terapia intensiva occupati: 57;
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (Posti letto Covid e offerta privata);
Posti letto di degenza occupati: 781.

Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, oggi in tutta la Campania risultano  781 pazienti ricoverati con sintomi nei reparti di degenza, 31 in più di ieri, e 58 pazienti ricoverati in terapia intensiva, 2 in meno di ieri. Il 4 gennaio 2021 risultavano 1.377 pazienti ricoverati in degenza e 96 in terapia intensiva, quasi il doppio rispetto al 2022.

Confrontando semplicemente questi dati, dunque, notiamo che il numero dei morti e dei pazienti ricoverati è di circa la metà rispetto allo scorso anno nonostante l’impressionante impennata dei positivi.

Come è noto, la Variante Omicron è molto contagiosa ma molto meno aggressiva rispetto alle varianti precedenti – sono moltissimi, infatti, i positivi asintomatici – e ciò spiega in parte l’aumento dei casi positivi registrati. Proprio l’asintomaticità rende la Omicron più insidiosa perché banalmente molti contagiati non si accorgono di esserlo.

Lo scorso inverno, inoltre, gli Italiani ed i Campani in particolare dovevano sopportare un maggior numero di restrizioni: didattica a distanza nelle scuole; zone rosse, arancioni e gialle; teatri e cinema chiusi. Tutte misure che frenavano i contagi in numero assoluto.

La principale variabile rispetto a 12 mesi fa è la disponibilità dei vaccini per tutta la popolazione. Evidentemente, a rendere meno pericoloso e letale il virus è stato il procedere della campagna vaccinale.