Coronavirus, emergenza sanitaria e psicologica: psicologi e psicoanalisti scendono in campo

Le conseguenze che la pandemia Coronavirus porterà con sé sono tutte da scoprire. Intanto si stringono i denti e si fa il tifo per le persone ricoverate, per i medici, gli infermieri, i ricercatori, e tutti gli operatori schierati in prima fila per arginare una catastrofe mondiale senza precedenti.

E si naviga a vista, con il fiato sospeso, incollati alle notizie che arrivano nelle case di milioni di persone sequestrate in una vita che limita la libertà personale a vantaggio del bene comune.

E quando il bene è la “salute” non c’è polemica che regga.

Eppure si guarda oltre, al post Coronavirus che segnerà il ritorno alla vita normale di un mondo che di “normale” avrà conservato ben poco.

Rialzare le saracinesche di un bar, di un ristorante, di un’azienda, di una fabbrica, infatti, non sarà “normale” per molti, dopo mesi di stop e mancati incassi.

Così come non sarà “normale” per tutti riaprirsi in un abbraccio. Sopraffatti dalla paura di un virus subdolo che d’improvviso ci ha vietato perfino di stringerci le mani, stare vicini, straziati dalla conta giornaliera dei morti in ospedale, da scene che sembrano da film di guerra e dal rischio così facile di essere contagiati se non restiamo chiusi in casa, oggi ci diciamo di non mollare, di rimanere uniti ma distanti, ma è comprensibile che prima o poi il momento di sconforto arrivi per tutti. E l’emergenza sanitaria diventa un’emergenza psicologica per tutti, sopratutto per i più deboli e per le perone sole.

Ed è per questo che per aiutare la popolazione a reagire il Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi (Cnop) ha promosso l’iniziativa #psicologionline: i cittadini tramite un apposito motore di ricerca, accessibile dal sito Cnop, possono trovare lo psicologo o psicoterapeuta più vicino e prenotare un teleconsulto gratuito (via telefono o piattaforma di videochiamata). In caso di necessità verranno programmati interventi a distanza più strutturati. Oltre 4mila professionisti dislocati in tutta Italia hanno già aderito al progetto.

Anche la Società psicanalitica italiana (Spi) ha messo a disposizione un servizio di ascolto e consulenza di psicologia psicanalitica (da 1 a 4 teleconsulti gratuiti) per problematiche connesse all’emergenza coronavirus. I Centri psicoanalitici associati alla Spi, presenti su tutto il territorio nazionale (Roma, Milano, Bologna, Genova, Torino, Firenze, Pavia, Padova, Napoli, Palermo) forniranno per il progetto i nominativi dei professionisti disponibili per l’ascolto tramite telefono o piattaforma di videochiamata.

Chiamando infine il numero verde 800.065510 della Croce Rossa si può ricevere assistenza psicologica e telecompagnia contro stress e incertezza.

Intanto il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi ha creato una Guida anti-stress per i cittadini costretti a casa, già da giorni consultabile su internet.

I punti da tenere a mente, e sviluppati in dettaglio nella guida, sono i seguenti:

  1. GESTIRE LO STRESS E SVILUPPARE RESILIENZA
  2. RISCOPRIRE LE PROPRIE RISORSE…
  3. … E DARE DIGNITÀ A OGNI ASPETTO DELLA GIORNATA
  4. GESTIRE LE EMOZIONI NEGATIVE
  5. APRIRE LA MENTE ALL’ALTRO… VICINO
  6. APPLICARE IL MINIMALISMO DIGITALE
  7. LAVORARE DA CASA: COME RIORGANIZZARE LE PORPRIE ABITUDINI QUOTIDIANE
  8. NON DIMENTICARE L’ATTIVITÀ FISICA
  9. SOCIALIZZA, ADESSO HAI IL TEMPO PER FARLO
  10. ASCOLTARE I BAMBINI…
  11. … GLI ADOLESCENTI
  12. … E GLI ANZIANI
  13. UN OCCHIO DI RIGUARDO ALLA COPPIA
  14. NON DIMENTICARE IL TEMPO PER IL RIPOSO
  15. PROVARE A IMPARARE NUOVE ABITUDINI
  16. NON VIVERE SOLO DI CORONAVIRUS!
  17. RIFLETTERE SULLA GESTIONE DELLA PAURA
  18. MA ANCHE SMETTERE DI PENSARE AD ESSA
  19. SFORZARSI DI TROVARE QUALCHE ASPETTO POSITIVO
  20. DOVE POSSO TROVARE SUPPORTO PSICOLOGICO?