Coronavirus, fuga da New York per la makeup artist Clio: “Qui fanno la fila per comprare armi”

Clio Zammatteo

Quando la gente fa la fila fuori ai negozi di armi e non ai supermercati, capisci che è ora di scappare“. Con queste parole la nota truccatrice Clio Zammatteo, conosciuta sul web come Clio MakeUp, ha reso nota pochi giorni fa la sua decisione di scappare da New York prima che l’emergenza Coronavirus degeneri.

Gli americani non sono come gli italiani: voi cantate sui balconi, qui sparano. Se scarseggia cibo e denaro, ti entrano in casa e ti uccidono. E la gente sente la necessità di difendersi

Parole drammatiche, affidate al web da Clio, nata a Belluno ma trasferitasi per lavoro a New York da oltre 10 anni. Lì vive con il marito e la figlia di due anni e mezzo, ma oggi che in piena pandemia Covid-19 è imminente la nascita della sua seconda bambina, Clio ha deciso di allontanarsi il più possibile dalla grande città per mettere al sicuro la sua famiglia.

Un racconto drammatico che la Clio ha affidato alle storie di Instagram, dove ha quasi 3 milioni di follower, e che è rimbalzato sulla stampa italiana quale documento della difficile situazione americana e delle differenze che si evidenziano soprattutto nei momenti di crisi

Come potete vedere dallo sfondo alle mie spalle non siamo più a New York“, così inizia il video messaggio di Clio che racconta la decisione di trasferirsi a casa di un’amica che vive lontana dalle grandi città.

New York – ha spiegato con la voce rotta – non era più da considerarsi una città sicura per noi, soprattutto nelle mie condizioni. Quando abbiamo visto che la gente fa la fila fuori dai negozi di armi anziché ai supermercati per comprare carta igienica, quando abbiamo capito che il popolo americano non è per niente uguale al popolo italiano – che canta dai balconi – abbiamo iniziato ad aver paura della reazione della gente più che del virus“.

Non so cosa accadrà con il parto imminente: qua non ho neanche il dottore. Però almeno mi sento sicura e la famiglia viene prima di tutto. Come si dice in Italia: andrà tutto bene“, ha aggiunto.

E tra i follower c’è anche chi ha chiesto a chi siano stati affidati i gattini di casa, e Clio tranquillizza: “Sono rimasti a New York, portarli qui con me sarebbe stato complicato. Ma di loro si prende cura la signora delle pulizie“.