Coronavirus, la riflessione di una docente di Caserta: “Dopo la grande pausa ci ritroveremo tutti un po’ più grandi”

Dopo la grande pausa ci ritroveremo tutti un po’ più grandi

Il Coronavirus rallenta, la scuola invece non si ferma proseguendo l’attività di didattica a distanza e soprattutto i bambini risentono del periodo che stiamo vivendo. Tuttavia, anche un momento negativo può trasformarsi in un’occasione per dare valore a questo tempo con la tecnologia che diventa sempre più lo strumento per fare da collante sociale.

I messaggi di vicinanza e di affetto si moltiplicano, e a questa voglia di comunicare si aggiunge anche l’accorata lettera di Stefania Rossetti, casertana doc ed insegnante di Scuola dell’Infanzia in una scuola della provincia di Livorno che da settimane svolge la Didattica a Distanza secondo le disposizioni Ministeriali.

Al di la delle attività che propongo – dichiara la docente – per coinvolgere i miei alunni e farli sentire meno soli in questa emergenza che ha coinvolto il mondo intero, sento un bisogno innato di trasmettere quel contatto umano, quella vicinanza che mi ha obbligata a seguire un protocollo restrittivo che mai nessuno avrebbe immaginato.

Oggi la positività è un punto interrogativo, siamo preoccupati, siamo sconcertati, – prosegue la Rossetti –  siamo inermi di fronte ad una pandemia globale in crescita esponenziale, dove ne usciremo tutti minati, ma se esiste un bene prezioso, sono proprio i bimbi che vanno protetti, ora più che mai. In qualità di Docente e Mamma il mio compito da svolgere quotidianamente è continuare a colorare di bello i pensieri dei miei alunni, sperando presto di ritornare alla normalità.

Credo che alla fine di questo periodo – conclude Stefania Rossetti – avremo appreso tutti qualcosa in più e che questi muri, oggi imposti, saranno abbattuti grazie al nostro senso civico e al nostro essere comunità. Ci hanno chiesto di restare a casa, quello che da sempre è il posto più sicuro per tutti.