Coronavirus: nuove restrizioni in mezza Europa, risalgono i decessi. E in Italia si va alle urne… senza scrutatori

Protezioni anti-covid

In Spagna si è raggiunta quasi la cifra di 300 positivi per 100mila abitanti. La Francia raddoppia i morti rispetto alla scorsa settimana.

Tutto il vecchio continente è vittima della temuta seconda ondata del Coronavirus, con le inevitabili limitazioni alla libertà di movimento imposte dai vari governi. Spaventa sia l’aumento dei casi che il numero di ospedalizzati, in particolar modo quelli in terapia intensiva.

Tutti gli Stati stanno facendo il possibile per evitare un nuovo lockdown che, secondo gli esperti, provocherebbe un vero e proprio disastro economico.  La situazione critica del paese iberico potrebbe essere stata la conseguenza di un inadeguato tracciamento dei contagi e il mancato rispetto delle basilari regole imposte dall’OMS.

In Italia ci si appresta ad andare alle urne e non mancano perplessità e dubbi sull’efficacia delle misure adottate per evitare il contagio. Si segnala già una critica carenza di scrutatori dovuta al timore di contagio: un presidente di sezione su due ha rinunciato e si ricorre alla vigilanza privata contro gli assembramenti. Si prevedono code ai seggi per l’espletamento delle procedure anti-Covid. Il timore di astensionismo e reale.

Covid in Europa

Per quanto riguarda i contagi in Italia abbiamo portato le lancette al primo maggio, infatti in quella data nel nostro Paese si contava circa lo stesso numero di positivi: 1965 allora, 1907 ieri.

Nel corso di un’intervista a Il Giornale, la professoressa Maria Rita Gismondo, direttore responsabile di Microbiologia Clinica Virologia e Diagnostica dell’ospedale Luigi Sacco di Milano, alla domanda se il virus fosse mutato, ha risposto: “Ci sono dei lavori che hanno dimostrato la presenza di una mutazione a noi utile, cioè che rende meno aggressivo il virus. È inverosimile che questa nuova popolazione virale “più buona” abbia totalmente sostituito la precedente. Quello che possiamo affermare è che siamo tutti più bravi, medici e pazienti. Conosciamo le cure possibili ed i pazienti i primi sintomi.”

Positivi al Covid-19 in Campania

Intanto in Campania rimane costante l’aumento il numero dei contagi. Questo il bollettino ordinario dell’Unità di Crisi della Regione Campania di oggi, 20 settembre 2020:

Positivi del giorno: 171
Tamponi del giorno: 7.632

Totale positivi: 10.260
Totale tamponi: 540.615

​Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 456

Guariti del giorno: 69
Totale guariti: 5.129