Coronavirus: Ordinanza Regionale e Circolare del Ministero della Salute

Pubblichiamo di seguito l’Ordinanza Regionale di oggi 25 FEBBRAIO e il testo di una Circolare Ministeriale del 22 febbraio citata dal Presidente Vincenzo De Luca

VISTI
– il Decreto Legge n. 6 del 23 febbraio 2020, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
– il DPCM del 23 febbraio 2020 recante Disposizioni attuative del citato decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6;
– la Circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22 febbraio 2020, avente per oggetto: “COVID-2019. Nuove indicazioni e chiarimenti”;
– l’Ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020, recante “Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19”.
RILEVATO che
– si stanno registrando, negli ultimi giorni, consistenti flussi di rientro di conterranei provenienti dalle aree e regioni ove si sono verificati casi di COVID-19;
– allo stato attuale, non sono stati registrati casi accertati di COVID-19 nell’ambito del territorio regionale della Campania;
RAVVISATO che
– in ragione della diffusività del virus, occorre adottare ogni idonea misura volta a contenere il rischio di contagio della popolazione, prevedendo misure a carattere preventivo e precauzionale;
– tali misure preventive e precauzionali debbano riguardare, in primo luogo, l’osservanza delle prescrizioni formulate dalla Presidenza del Consiglio e dal competente Ministero della Salute con gli atti richiamati in premessa;

CONSIDERATO che
– occorre, altresì, approvare Linee Guida operative relative alla presa in carico e ai percorsi da adottarsi per la gestione dei casi sospetti e accertati, nell’ottica dell’efficienza dell’azione di contrasto alla diffusione del fenomeno;
– si rende necessario anche formulare indirizzi alle società di trasporto regionale e alle istituzioni scolastiche del territorio, al fine dell’adozione di ogni misura idonea a ridurre i rischi di contagio, senza nocumento all’espletamento dei servizi pubblici di competenza;
VISTO
– l’art. 32 del Legge 23 dicembre 1978, n. 833 che attribuisce al Presidente della Giunta Regionale il potere di emanare ordinanze in materia di igiene e sanità pubblica, con efficacia estesa all’intero territorio regionale;
– l’articolo 2 del DPCM del 23 febbraio 2020, che prescrive che “In attuazione dell’art. 3, comma 1, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, e per le finalità di cui al medesimo articolo, gli individui che dal 1° febbraio 2020 sono transitati ed hanno sostato nei comuni di cui all’allegato 1 al presente decreto sono obbligati a comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”;
RITENUTO che sussistono le condizioni di estrema necessità e urgenza che richiedono l’adozione di provvedimenti immediati a tutela dell’Igiene e Sanità pubblica;

ORDINA

1. ai Direttori Generali delle Aziende sanitarie della regione Campania la compiuta osservanza e applicazione delle disposizioni di cui alla circolare del Ministero della Salute numero 5443 del 22 febbraio 2020, allegata sub A) al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;
2. ai Direttori Generali delle Aziende sanitarie della regione Campania la compiuta osservanza e applicazione delle Linee Guida operative per l’identificazione/gestione dei casi sospetti e accertati di infezione da Coronavirus (2019-nCoV) allegate sub B) al presente provvedimento;

3. ai Direttori Generali delle Aziende sanitarie della regione Campania di ridurre il numero di accompagnatori e/o di visitatori sia per i pazienti ricoverati che per utenti ambulatoriali e di PS, anche adottando soluzioni organizzative per scaglionare gli accessi, evitando gli affollamenti e potenziando la sorveglianza agli ingressi e varchi delle strutture;
4. a tutti gli individui che, negli ultimi 14 giorni, abbiano fatto ingresso in regione Campania dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorità sanitarie delle regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria territorialmente competente;
5. ai Sindaci della regione ai quali pervengano informazioni relative all’ingresso negli ultimi 14 giorni in regione Campania di cittadini dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorità sanitarie delle regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria territorialmente competente con segnalazioni anche nominative al fine di consentire l’immediata attivazione di ogni misura sanitaria necessaria per l’accertamento dell’eventuale contagio e di evitare immotivate interruzioni di servizi pubblici;
6. all’Autorità Sanitaria territorialmente competente, che abbia acquisito la comunicazione di cui ai punti 4 e 5, di provvedere all’adozione della misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, ovvero, in presenza di condizioni ostative, a misure alternative di efficacia equivalente;

RACCOMANDA

– ai Sindaci della regione che abbiano adottato provvedimenti, ai sensi dell’art.50 o 54 TUEL di comunicarlo tempestivamente alla Presidenza della Regione Campania al fine del monitoraggio e coordinamento delle attività;
– ai Sindaci della regione di evitare l’organizzazione e l’espletamento di ogni manifestazione che comporti adunanze o assembramenti dei cittadini;
– ai Dirigenti scolastici di evitare l’organizzazione e l’espletamento di gite e viaggi di istruzione, in Italia e all’estero nonché di ogni manifestazione non strettamente necessaria alle attività curricolari che comporti adunanze o assembramenti degli studenti;
– ai Dirigenti scolastici di assicurare la diffusione di informazioni e comunicazioni in ordine alle buone prassi raccomandate dal Ministero (lavarsi spesso le mani con soluzioni

idroalcoliche; evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie; non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce; non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti; pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcool; usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assistono persone malate; contattare il numero unico di emergenza 112 se si hanno febbre, tosse o difficoltà respiratorie e si è tornati dalla Cina, o da altre aree di conclamato contagio);
– alle società di trasporto regionale di assicurare idonee misure di prevenzione e contenimento del rischio di contagio, a tutela dei dipendenti e dell’utenza, ivi compreso l’incremento della disinfezione dei vagoni, delle carrozze, degli abitacoli dei treni e bus regionali.
La presente ordinanza è trasmessa:
Alle Aziende ed Enti del Sistema Sanitario Regionale per l’esecuzione;
All’Ufficio scolastico regionale per la notifica agli Istituti scolastici regionali, di ogni ordine e grado;
Alla Direzione Generale Mobilità della Regione Campania, per la notifica alle società e concessionari dei servizi di trasporto pubblico regionale;
Ai Prefetti competenti per territorio ai fini della notifica ai Comuni del territorio regionale;
La presente Ordinanza è pubblicata sul BURC e sul sito web della Regione Campania
Il contenuto della presente Ordinanza potrà essere aggiornata in base alla evoluzione della situazione epidemiologica e delle conoscenze scientifiche disponibili.

CIRCOLARE MINISTERIALE CITATA IN ORDINANZA REGIONALE