Corsa agli ultimi regali di Natale, i Casertani spenderanno in media 223 euro. Le previsioni di Confesercenti

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Confesercenti Caserta prevede la corsa agli ultimi regali di Natale in questa settimana. Complice del fenomeno l’arrivo delle ultime tredicesime. In totale la mensilità aggiuntiva vale 47,5 miliardi, 2 miliardi in più rispetto al 2022 su scala nazionale.

Tra oggi (giovedì 21 dicembre) e domenica 24 dicembre circa tre casertani su quattro andranno a caccia degli ultimi doni da mettere sotto l’albero. In media, i nostri concittadini progettano di spendere 223 euro per i doni da mettere sotto l’albero, il 13% in più dello scorso anno. A dare la spinta, però, è anche l’aumento dei prezzi: al netto dell’inflazione sui beni, l’incremento di spesa sul 2022 si riduce al +6%.

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È quanto emerge dal consueto sondaggio Confesercenti-IPSOS sulla spesa per i regali di Natale condotto su un campione di consumatori tra i 18 ed i 65 anni residenti in Italia e che il presidente provinciale di Confesercenti Caserta Salvatore Petrella ha avuto premuta di diffondere.

“Quest’anno gli acquisti dei casertani, anche per via del calendario, sono un po’ in ritardo: solo uno su quattro (il 25%) degli intervistati ha già terminato l’acquisto di doni. Il 27% prevede di terminare oggi, il 20% venerdì ed il 17% sabato. Ma c’è anche un 11% che non riuscirà a finire i suoi acquisti prima della Vigilia, domenica 24. Complessivamente, il 75% deve ancora completare gli acquisti. Il rush finale è ‘facilitato’ dalle ultime tredicesime, – dichiara Salvatore Petrella in arrivo sui conti dei nostri concittadini entro venerdì. Quest’anno l’ammontare complessivo della mensilità in più sarà di circa 47,5 miliardi di euro (dato nazionale), il 4% in più dello scorso anno, circa 2 miliardi di euro. Di questi circa 5,9 miliardi di euro (più del 12% del totale) saranno destinati ai regali di Natale, mentre il 38% verrà usata per altri acquisti ed il restante 50% sarà assorbito da spese obbligate e risparmio.

Nella top ten delle intenzioni di acquisto per un regalo dell’ultimo minuto, spiccano i capi d’abbigliamento (51% delle indicazioni), seguiti dai prodotti di profumeria (45%) e dai libri (44%), giochi e giocattoli (38%), accessori di moda (33%), regali gastronomici (29%), prodotti tecnologici e regali di gioielleria (entrambi al 24%), arredamento e prodotti per la casa, calzature e videogiochi (tutti al 20% di indicazioni). Il 10%, invece, segnala l’intenzione di regalare un viaggio o una vacanza, un dato in ascesa rispetto al 7% dello scorso anno.

Il retail fisico – conclude Petrella – continua ad avere un ruolo centrale negli acquisti di Natale, in particolare nella settimana finale, quando i tempi di spedizione mettono fuori gioco l’eCommerce. Crescono le indicazioni per i negozi monomarca delle grandi catene retail (33%, era il 29%), ma anche per i negozi di nei centri commerciali, che raccolgono il 52% delle preferenze contro il 46% del Natale 2022. In lieve flessione il canale dei supermercati/ipermercati, che scende al 24% delle indicazioni, e le attività di vicinato (20%). Ma, a sorpresa, si assiste ad una crescita della preferenza per i negozi di quartiere da parte degli italiani tra i 18 ed i 34 anni: la quota dei giovani che comprano qui passa dal 20 al 22%. Il 14%, invece, si rivolgerà ad un mercatino per comprare almeno uno dei regali da mettere sotto l’albero”.