Corso per volontari ospedalieri dell’AVO Caserta, il 21 ottobre ultima data utile per l’iscrizione

immagine di repertorio

UN SORRISO PUO’ VINCERE LA SOLITUDINE… ABBIAMO BISOGNO DEL TUO!

Con questo slogan l’Avo Caserta, ha programmato il XXIX° corso di base per aspiranti volontari. Ognuno può dedicare del tempo “liberato” e non libero, a chi ha bisogno di una parola di conforto, di incoraggiamento, di essere ascoltato.

Essere utili a chi ha bisogno di noi, e’ la “missione”, di un volontario Avo. Se vuoi far parte della grande famiglia Avo, puoi recarti per l’iscrizione presso l’Azienda Ospedaliera S.Anna e San Sebastiano di Caserta, nei giorni: 7-14-21 ottobre 2021, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, nella sede dell’Avo, sita al piano – (meno) 1 Ed.”F”, nei pressi del centralino.

Per le informazioni, sempre negli stessi giorni e orari, si può telefonare alla segreteria Avo al numero: 0823/232327. Il corso e’ a numero chiuso, ed e’ aperto alle persone dai 16 ai 70 anni, in possesso del green pass.

Il primo passo per diventare Volontari AVO dunque consiste nell’iscriversi al Corso di Formazione di base che ha luogo ogni anno all’Ospedale di Caserta.

Ogni anno l’AVO organizza infatti un corso di formazione mirato all’acquisizione di nuovi volontari, poiché chiunque frequenti una corsia d’ospedale deve in qualche modo essere educato al rapporto con il paziente.

Quella dei Volontari Ospedalieri del capoluogo di Terra di Lavoro è una realtà solida sul territorio. Attualmente oltre 200 volontari in forze tra il nosocomio di Caserta e la sede distaccata dell’ospedale di Maddaloni, in tutti i reparti, inclusi quelli in cui la sofferenza è all’ordine del giorno e la vita diventa spesso un filo molto sottile, come i reparti di nefrologia e dialisi, oncologia, ematologia, medicina d’urgenza, pronto soccorso, la loro presenza diventa un sostegno gentile e discreto per gli ammalati costretti a letto.

Ogni volta è un’esperienza entusiasmante – racconta la Presidente Antonietta Rispolipoter passare a giovani e meno giovani il senso di quello che facciamo. I volontari AVO, come spieghiamo anche sul nostro sito, sono persone di diversa provenienza culturale e sociale che si impegnano a prestare un servizio qualificato e assolutamente gratuito a chi non si trova nella pienezza dei propri mezzi fisici e psichici.

Essi si mettono a disposizione dei malati per tutte quelle esigenze che esulano dall’assistenza medica e infermieristica: il dialogo, l’ascolto, i piccoli acquisti, l’accoglienza alle famiglie sono tutti aspetti del servizio prestato. Il volontario sa che un’atmosfera accogliente fa sentire il malato più sereno e quindi più collaborativo nella lotta contro la malattia, e che questo atteggiamento psicologico incide positivamente sul processo di guarigione”.

In questo difficilissimo anno di pandemia l’AVO non ha potuto operare all’interno delle corsie per via delle restrizioni richieste dalle misure anticovid, eppure i volontari non si sono mai fermati, a disposizione non solo della struttura ospedaliera per impegni ai vari front office, desk e CUP, ma anche e soprattutto per l’impegno prestato all’Esercito d ai militari della Caserma Ferrari Orsi di Caserta, lungo tutto il periodo della campagna vaccinale:

Quando è scoppiata la pandemia da Covid-19 – racconta Antonietta Rispoli, Presidente di AVO Casertadopo un primo momento di destabilizzazione, ho cercato di capire come l’AVO Caserta, con i propri volontari potesse essere di aiuto e dare una mano”.

L’associazione ha quindi contribuito prima all’interno degli ospedali, poi presso alcuni hub vaccinali, a combattere la battaglia contro il Covid-19″.

Fin dalle prime battute della campagna vaccinale, l’associazione AVO CASERTA è stata presente presso la Caserma Ferrari Orsi dove – insieme ad AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) Santa Maria Capua Vetere e AVO Piedimonte Matese – ha fornito un enorme il supporto al personale sanitario e militare.

È stata un’esperienza che ci ha arricchito tanto – conclude la presidente –  anche e soprattutto per il rapporto di fiducia, stima e amicizia, che si è instaurato da subito con tutti i militari e con le altre associazioni presenti. Non dimenticheremo mai questo grande momento di condivisione a favore e tutela della popolazione casertana