Cosa succede in Campania a chi rifiuta il vaccino AstraZeneca?

Non si placano le polemiche intorno al vaccino contro il Coronavirus di AstraZeneca, recentemente ribattezzato Vaxzevria. Di recente l’Aifa, l’ente di farmacosorveglianza italiano, ha suggerito l’uso del siero in questione soltanto agli over 60 in seguito alla segnalazione di alcuni casi, pur rarissimi, di trombosi avvenute dopo l’assunzione del vaccino.

Eventi che anno riacceso naturalmente il clamore ed anche il panico intorno al vaccino della casa farmaceutica anglo-svedese nonostante il mese scorso l’Ema, l’Agenzia Europea del farmaco, avesse dato il via libera al vaccino.

Le rassicurazioni ed i provvedimenti delle autorità non sono bastati ad archiviare la questione. Non è raro, anzi, che tante persone – comprensibilmente spaventate – continuino a rifiutare il vaccino AstraZeneca nonostante la maldestra operazione di rebranding.

Un fenomeno che si verifica anche in Campania e che grava particolarmente in un periodo in cui le fiale scarseggiano e la campagna vaccinale procede a rilento. Un fenomeno che è segno anche di paura da parte dei cittadini e di sfiducia nei confronti delle istituzioni in un momento storico difficile.

Dunque cosa succede a chi rifiuta il vaccino AstraZeneca?

Alla domanda ha risposto ieri in maniera lapidaria Clemente Mastella, dopo una riunione con il Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca: “Chi rifiuta il vaccino AstraZeneca va in coda, ma non è che non sarà vaccinato. Il vaccino viene fatto comunque”.

Lo dico – aggiunge Mastella – per chiarire alcune idiozie comunicative che ci sono state da parte dell’Ema ma anche dell’Europa, per cui alcuni anziani al momento di vaccinarsi, preoccupati, hanno rifiutato AstraZeneca».

Le dichiarazioni dell’ex Ministro ed attuale sindaco di Benevento assumono una grande rilevanza in quanto Mastella è stato il primo amministratore in Campania a rivelare quale criterio adotterà la Regione.

Restano comunque aperti alcuni dubbi: innanzitutto non c’è chiarezza circa i tempi. Infatti non è ancora noto quando arriverà una nuova possibilità di prenotare il vaccino per chi ha rifiutato la dose di AstraZeneca, vista anche la carenza di fiale più volte denunciata dallo stesso De Luca;

In secondo luogo, cosa succederebbe se chi ha rifiutato il vaccino AstraZeneca dovesse ritrovarsi il Vaxzevria al nuovo turno?