Che cos’è la sindrome di Kawasaki che sta emergendo tra i bambini? L’allarme arriva dalla Gran Bretagna

Influenza bambini

Le preoccupazioni questa volta riguardano i bambini, ragazzi fino a 19 anni. Si tratta di una sindrome che potrebbe avere a che fare col Coronavirus, i sintomi sono tosse, febbre, difficoltà respiratorie.

Ciò che fa più temere al momento è che la comunicazione giunta dal National Health Service britannico (il nostro Istituto nazionale della sanità) arriva in una fase in cui in molti paesi si sta decidendo per l’apertura della scuole, almeno quelle materne.

I sintomi pare compaiano con una sorta di infiammazione generale del sistema, con dolori addominali, gravi problemi respiratori, infiammazione cardiaca e febbri alte.A metterle insieme, le caratteristiche virologiche definiscono il quadro di quella che viene comunemente chiamata  malattia di Kawasaki, inclusi sintomi minori riscontrati in alcuni altri soggetti come eruzione cutanea, ghiandole del collo gonfie, labbra secche e screpolate, arrossamento della lingua e occhi rossi. Adesso è necessario capire se questa sintomatologia possa essere correlata al Covid-19.

Non si spiega infatti come mai da alcuni test fatti ai bambini positivi alla nuova sindrome emerga che solo alcuni siano risultati positivi al coronavirus o si riscontra lo abbiano avuto in passato. Altri invece sembra non ne siano mai stati affetti.

L’entità del problema rimane al momento poco chiara, sebbene il rapporto rassicuri sul fatto che il numero di bambini per ora colpiti sia davvero esiguo ma comunque scientificamente significativo.

I medici di medicina generale invitano comunque i genitori a non entrare nel panico, ma di rivolgersi alle autorità sanitarie ogni qualvolta i bambini presentassero sintomi propri sia del coronavirus, che di questa nuova sindrome.

Resta assolutamente sconsigliato portare i bambini al pronto soccorso.